mercoledì 25 gennaio 2012

cose da quartieri alti

Napoli, Vomero per essere precisi. Nel parcheggio di una nota clinica privata c'è uno strano movimento. I parcheggiatori a turno rubano un litro di carburante da ogni auto e dopo mezzora lo rivendono...... poveri occhi miei!!!

Mi fa il pieno di accise, grazie!

L'altra sera tornando da lavoro mi sono fermata a fare il pieno, visti gli ultimi risvolti nazionali in materia di sciopero. Inutile stare qui a dilungarmi sulle code, il disagio e il caos in cui ognuno dinoi si è imbattuto. Ma, andando ad aprofondire sulperchè di determinati prezzi mi sono quasi sentita in colpa quando mi veniva da ridere su determinati dati.
Non tutti sanno che sul un litro di carburante quasi, se non di più, del 70% del prezzo complessivo è composto da tasse assurde.
Infatti ognuno di noi paga ancora per: la guerra di Abissinia del 1935, la crisi di Suez del 1956, il disastro del Vajont del 1963, l'alluvione di Firenze del 1966, il terremoto del Belice del 1968, il terremoto del Friuli del 1976, per il terremoto dell'Irpinia del 1980, la missione in Libano del 1983, la missione in Bosnia del 1996, il rinnovo contratto autoferrotranvieri 2004, l’acquisto di autobus ecologici nel 2005, il finanziamento alla cultura nel 2011, far fronte all'emergenza immigrati dovuta alla crisi libica del 2011, far fronte all'Alluvione che ha colpito la Liguria e la Toscana nel novembre 2011, il decreto "Salva Italia" nel dicembre 2011.
Senza dimenticare l'imposta di fabbricazione e l' IVA.
Viene proprio da ridere, o da piangere...punti si "svista". Fatto sta che proprio ieri sera ascoltavo la radio che diceva che l'utilizzo delle auto si è ridotto dell'11%, ci credo... meglio morti di freddo in bicicletta che derubati da tasse assurde.
Già è stata dura non trovare il latte al supermercato per la questione dei TIR, ora si prospettano altri dieci giorni di sciopero dei benzinai.... ragazzi io ho fatto il pieno, ma quanto durerà???



FONTI: wikipedia

martedì 10 gennaio 2012

oggi si lavora così:

Devi studiare per 20 anni circa per poi sperare di trovare un posticino a contratto partime (in teoria) che ha quasi le stesse ore di un fulltime...ti spezzi la schiena e ringrazi per uno stipendio che non è nemmeno la metà di quello che prendevano i tuoi genitori, ma che per lo meno non è in nero. Speri in qualche contributo versato,ma poi accendi la tv e ci pensa il telegiornale a ricordarti che in realtà non ci sarà nessuno a versare i contributi per te domani.
Ed è a questo punto che le domande salgono a galla in un mare di bugie e false speranze.

domenica 8 gennaio 2012

pink birds

Certe cose capitano è vero, certe situazioni si susseguono come in una sorta di effetto domino, e così in meno di due anni ti ritrovi dall'altra parte del mondo a ballare con i fenicotteri rosa, tu che li hai sempre odiati gli uccelli col tutù, e non sai come ci sei arrivato.
Ricordo di aver dormito per mesi su una sedia con gli occhi aperti, di aver pregato Dio di non sentire più un colpo di tosse. Ricordo kohl nero poi sbiadito, aghi, siringhe, flebo, una stampella che è diventata una sedia a rotelle e poi un letto, ci sarei morta io lì...
Ricordo un mucchio di carte e conti che per me non significavano nulla, li avrei bruciati...
Non ti guardi mai indietro ma sai che se lo facessi non ricorderesti tutti gli ostacoli superati...la montagna è sempre più alta e la roccia da trasportare è quella che è...
Ho imparato. Stavolta lo so.
Ognuno ha la sua croce... c'è chi se la porta dietro per tutta la vita, chi la sconta tutta in un botto e chi la affida a qualcun altro... ma nessuno ce l'ha più leggera.
Dannati uccellacci rosa...

giovedì 29 dicembre 2011

Quando ti manca l'aria mettilo nero su bianco

Qualcuno di voi ha mai conosciuto una persona che avesse bisogno di ossigeno costante?
Beh, non sapete che trafila di scartoffie e uffici inutili ci sono dietro un permesso per l'aria in scatola.
Prima di tutto c'è da fare una differenza tra ossigeno gassoso e liquido. Il primo si trova in bombole che assomigliano a siluri di sottomarino e si recuperano più o meno facilmente con una prescrizione medica e si ritirano direttamente in farmacia, hanno l'inconveniente di durare poco e di avere una velocità di erogazione non sufficiente per chi ne ha bisogno di continuo.
Il secondo, invece, ha bisogno dell'autorizzazione dell'asl, e come si fa per averla? A me è andata così: un referto ospedaliero prescriveva l'uso di ossigeno liquido 24 ore su 24, questo foglietto (seguitemi bene) l'ho portato dal medico di base per fare una richiesta di visita domiciliare all'asl, poi, all'asl hanno preso il suddetto foglietto e hanno inoltrato la richiesta dal pneumologo, quest'ultimo poi è venuto a casa e ha detto SI C'è BISOGNO DI OSSIGENO! (ma và!?), non è finita qui, con il nuovo foglietto del pneumologo dell'asl sono andata in farmacia, la quale ha contattato la ditta che fornisce ossigeno e me lo ha fatto portare a casa. Inutile dirvi che per fare questo non è bastata una giornata e ho dovuto arrangiarmi con quello gassoso.
Ora voi penserete VABBè, AVUTO L'OSSIGENO LIQUIDO STAI TRANQUILLA? E no! Perchè viene fornito in maxi bomboloni tipo bomba atomica con minuscoli carrellini sotto e non è facilmente trasportabile, nemmeno questo arriva alla velocità giusta e ha l'inconveniente di ghiacciarsi dopo qualche ora e non erogare correttamente ossigeno. In più, dura al massimo due giorni e mezzo, quindi sei costretto a stare un giorno si e uno no dal medico di famiglia per fare la prescrizione da portare in farmacia e solo dopo te lo mettono in consegna, è capitato più di una volta che l'ossigeno arrivasse in ritardo.
Ultima "chicca", questi aggeggi sono spesso difettosi e cercare di non farli ghiacciare non sempre basta, non sono per niente paragonabili alle forniture ospedaliere, eppure un malato che può essere assistito in casa ha il diritto di avere le stesse possibilità di sopravvivenza.

sabato 24 dicembre 2011

299

Domani è Natale!...ecchisenefrega.....
Non ci sarai.
Ti scrivo ogni tanto ma parlo con te tutti i giorni e lo sai quanto mi manchi.
Sono una che poco crede a certe cose, proprio come te. E più segnali mi dai più mi convinco che sia la mia mente a crearli perchè sente l'esigenza di stringerti.
Darei qualsiasi cosa per vederti sorridere mentre mi guardi ancora una volta...si lo so, è la solita retorica che però capisci davvero solo quando ci passi.
Domani è Natale, Papà? ... No, domani è il 300° giorno senza di te...

lunedì 19 dicembre 2011

" crescere...che fatica! "

Capita a tutti prima o poi di doversi svegliare adulti, e sapevo che sarebbe arrivato il mio momento, ma non pensavo in questo modo.
Tutto è iniziato nel 2010, sentivo già da un po' che nell'aria c'era vento di transizione.
Cercavo le parole per poter fare una sintesi degli avvenimenti passati, rileggendole pagine del diario dell'epoca ma certi fatti vanno raccontati per bene...
Oggi sono una giovane donna, studio, lavoro, porto i pantaloni in casa... e provo a non perdermi mai.
La cronaca e l'attualità viaggiano parallele ai miei interessi e al ritmo con cui salto le medicine, ho fatto a meno di giornali e tv per mesi e sono stata benissimo. Avevo già le mie croci. Perchè tornare a scrivere? Perchè a star zitti davanti a certe cose è come dargliela vinta al peggiore dei deficienti.
Nel mondo ci sono tanti stupidi (magari me compresa) a sopravvalutarsi. Istituzioni che credono di essere vice-dio, persone che si credono uniche e indispensabili quando poi sono prive di contenuti, interessi che non vanno mai oltre il denaro e moduli per ogni cosa (tra un po' anche per comprare il pane dovremmo firmare un pezzo di cellulosa)... Ebbene si sono indignata! Mi sento presa per i fondelli! Mi hanno fatto credere che imparare a ragionare con la propria testa servisse a qualcosa, e invece mi ritrovo a sbattere il muso contro la realtà opposta, dove una risposta cortese e una sacca piena di pazienza sono come una targhetta di invalidità sulla maglietta.
Ho avuto tempo per riflettere e filosofare abbastanza su certe cose.

giovedì 15 dicembre 2011

first thing first

Devo sgranchirmi un po' le dita è tanto che non scrivo, sarà difficile ritrovare tutti i cari vecchi blogger me ne rendo conto ma stavolta non mollo. Non so se cambierò la grafica, qualcosa già l'ho eliminato, ma unacosa è certa, userò solo immagini scattate o create da me.
Da dove comincio?....

Dunque, rileggevo gli ultimi post, con xXx non è andata, 5 anni sono tanti ma se una cosa non va bene meglio troncarla anche dopo 20 anni, vabbè vorrà dire che il mio spazzolino resterà lì. Che altro c'è da dire?......Tutto fa esperienza, meglio prenderla con filosofia. Quindi almeno su questo capitolo la chiudiamo qui. Nonostante tutto ho il cuore impegnato...una persona normale avrebbe reagito con un BASTA!!!! ma che volete farci sono recidiva in certe cose...

Il resto? Il resto è un caos, ho cambiato casa, paese, abitudini, perso qualche taglia di pantalone (svariate volte), lo studio si è rallentato e il lavoro non si ferma mai, ne ho cambiati un paio, ho fatto i conti da vicino con lo Stato e quella che chiamano assistenza al cittadino e poi ... e poi.... poi purtroppo ho perso la persona più importante della mia vita tra le mie braccia.

Vi parlerò di tutto questo a tempo debito....

mercoledì 14 dicembre 2011

A volte ritornano....

L'ultima data che si legge su questo blog risale al 14 marzo 2010, praticamente una vita fa. Avrò modo di raccontarvi cosa mi è successo tra un post e l'altro. I motivi che mi hanno spinta a tornare sono diventati troppi, non potevo più starmene zitta in realtà.

Il blog non è mai stato cancellato, solo "congelato", in attesa che passasse questo lungo inverno ho deciso di non cancellare i vecchi post, non si rinnega mai il passato.


Spero di ritrovare vecchi e nuovi lettori.

domenica 14 marzo 2010

RINOSETTOPLASTICA e tempistica

Qualche giorno fa mi sono sottoposta ad un intervento di rinosettoplastica, in rete se ne trovano di informazioni e sono sempre le stesse, ciononostante vi racconto la mia esperienza.

Un giorno mi scocciata di avere sempre "il raffreddore", di non dormire tutta la notte per intero, di sentire l'osso rotto nel mio naso, di non sentire gli odori e di avere sempre mal di testa; così me ne sono andata molto spensieratamente da un otorinolaringoiatra. Questo mi ha visitata è in pochissimi minuti mi ha detto: TI DEVI OPERARE, C'è UN BEL DA FARE Lì SOTTO!(indicando lamia faccia). Poi apre un'agendina e mi fissa l'operazione 20 giorni dopo. Immaginate la mia espressione di ASPETTA UN ATTIMO, CHE STAI DICENDO?!
Insomma, la sua stretta di mano deve essere stata molto convincente perchè qualche giorno dopo ero in ospedale a fare gli accertamenti per l'operazione.
Nei giorni che precedevano i bisturi ho letto qua e là dell'argomento ma mi sono tenuta lontana dal guardare i video dell'intervento su youtube.
In sostanza, mi ero preparata al peggio: faccia gonfia, lividi, dolori dovunque, vomito per l'anestesia, depressione postoperatoria e intervento uscito così così... mi sono detta: se non creo aspettative sarò contenta di sicuro.
Beh, il giorno del ricovero arriva e di seguito la mattina della sala operatoria.
L'intervento è durato una quarantina di minuti, il risveglio è stato rapido e il tutto completamente indolore, persino l'asportazione dei tamponi il giorno dopo non mi ha fatto male. La cosa che fa più male di tutte in assoluto sono le siringhe intramuscolari, non tanto per l'ago, quanto per la medicina...fanno piangere.
Altra cosa stupefacente è stata l'equipe medica, tutti scrupolosissimi e molto attenti alle esignze dei pazienti. A parer mio molto bravi e organizzati.
Ora ho un gessetto e una medicazione sulla faccia, nessuna cicatrice esterna e ho al massimo 2 punti interni che andranno via da soli.

TIRANDO LE SOMME.
visite preoperatorie:1;
giorni per accertamenti:1;
notti in ospedale: 2;
iniezioni sul popò totali: 10, fanno malissimo;
pillole pre operatorie:4 al giorno per 4 giorni, perchè sono un soggetto allergico;
pillole post operatorie:1 per 7 giorni;
visite post operatorie: in teoria 2 ma ho la possibilità di andare per un mese gratis in ambulatorio.

Dimentico qualcosa?

lunedì 1 febbraio 2010

EH...DOVE SONO?....bella domanda!

Credo di essere finita tra un esame e un altro. Tra un'incomprensione e un'altra con chi dovrebbe essere più grande di me. Tra un'idea di fuga e una di restare. Tra un raffreddore e l'altro. Tra un amico e l'altro...sto provando a vivermi il solito letargo invernale in modo diverso.
Appena mi fermo un attimo vi racconto tutto, o almeno ci provo, ma non sono andata da nessuna parte. Passo per il blog quasi tutti i giorni, ma non ho il tempo di fermarmi e scrivere...dovrei rubar tempo ad altro e non è ancora il caso.
Torno presto!


PS: Linux è una bomba, ma la versione 9.10 fa ancora un po' cilecca con la connessione internet,in particolare con il Network Manager.

venerdì 8 gennaio 2010

tesoro, abbiamo avuto un pinguino!

Uno dei miei pc ha fatto il grande passo, è passato a Linux. Si è evoluto con Ubuntu 9.10 alias Karmic Koala.
Addio Xp, ho un Koala al posto suo.
Sarò sincera, ci sono ancora delle cosucce da sistemare, non ho ancora capito come far determinate cose, ma va bene. Il vecchio notebook è resuscitato, e pensare che avevo pensato di farlo fuori!
Inizialmente ho avuto problemi con la configurazione del modem e non riuscivo a connettermi, ma sbirciando dal piccolo asus che è ancora windows ce l'ho fatta... ho dovuto masticare qualche stringa su Terminal, et voilà!
Vi farò sapere al più presto. Nel frattempo accetto suggerimenti, consigli e per quel poco che ne so, sono qui se avete curiosità in merito.

mercoledì 23 dicembre 2009

buone feste a tutti!!!

Auguro a tutti voi un felice Natale, tra il calore delle persone che amate e che vi amano di più; un felice anno nuovo carico di sogni, speranze e desideri!!!!

AUGURI A TUTTI!!!

giovedì 10 dicembre 2009

Happy birthday to...me



22 anni... o come dico ai miei amici, 18 per la quinta volta...
Si dovrebbe festeggiare...

mercoledì 2 dicembre 2009

(ops...avevo dimenticato il titolo!)



Sono stata dal mio XXX ... vi ricordate ancora di lui? Lui c'è sempre...
Padova, Verona, Venezia... sono stata bene, peccato sia durata poco. Incredibile la capacità che ho di stravolgere casa sua! Beh, sono gli inconvenienti dell'amore...risultato: ho lasciato lì le mie creme, la spazzola, il pettine e lo spazzolino. Si lo so che lo spazzolino è una tappa, ma non guardatela così, è solo che quando parto lo dimentico sempre e così evito la prossima volta di ricomprarne un altro.

E ora, prima che qualcuno potesse sentire la mia mancanza, torno. Si avvicina il Natale, finalmente, e anche il mio compleanno...quest'anno vorrei ... un altro viaggio... stavolta scappare via ancora più lontano. L'altra parte del mondo sarebbe l'ideale.


Promemoria:
Ho bisogno di un nuovo paia di cuffiette per il lettore mp3, quelle vecchie si sono letteralmente consumate.