lunedì 26 novembre 2007

Versatilità...si, ma quanta?

" Oggi per un meridionale giudicare la politica ed il comportamento negativo degli attuali uomini politici, sarebbe fin troppo facile; è come voler uccidere un uomo morto. Si sarebbe portati alla pietà umana ed a quella generosità tipica dei meridionali anche se da questa classe politica e dai loro padri abbiamo ricevuto solo e sempre gravissimi torti. Torti tali, dall'Unità d'Italia in poi, da essere inquadrati come discriminazione etnica e delitti contro l'umanità. Il popolo meridionale è stato costretto a mille difficoltà per sopravvivere.(...) " da il nuovo Sud.

Oggi sul giornale c'era anche la notizia di un'economia del sud troppo lenta, che non tiene il passo, anche se la Campania da sola, ed in particolare Napoli, ha contribuito maggiormente alla realizzazione del valore aggiunto nazionale con una media pari al 3,4 per cento.
Quali sarebbero i danni causati da un'indifferenza generale che offende la dignità del sud.

· 25% di famiglie indigenti costrette a vivere al di sotto della soglia di povertà;

· disoccupazione generale del 350% in più rispetto al nord;

· disoccupazione giovanile 400% in più rispetto al nord;

· dotazione di infrastrutture 250% in meno rispetto al nord.

La classe politica attuale del sud, non solo sfrutta il territorio, ma lo affama anche; i protagonisti sono sempre gli stessi. Usano la politica a vantaggio personale e se ne fregano dei servizi per la collettività.
Il meridionale si è adeguato di conseguenza spesso ed è diventato versatile, lasciando ad altri i commenti sui soprusi...forse a volte per una indifferenza reciproca, sentendosi sempre meno parte di un Stato che lo discrimina. Eppure non è tutto da buttare!
Ora è facile dare la colpa alla criminalità, ma mi dovete dire quando vengono agevolati gli investimenti per le imprese del nord che c'entra la malavita? Quando, statisticamente, le differenze tra il tasso di disoccupazione del nord e del sud sono talmente diverse da sembrare i due piatti di una bilancia rotta che segna sempre in più da un lato, dov'è la colpa del popolo? Se camorra e mafia sono già una piaga sul nostro stivale, perché aggiungerci una sbagliata amministrazione, anzi una indifferenza politica.
La televisione ormai ci sbatte in faccia la colpa della fuga di cervelli verso l'estero, ma non calcola che un meridionale che va a lavorare al nord (perché solo così nella maggior parte dei casi un ragazzo può fare carriera) viene considerato un immigrato, almeno questo è quello che dicono le statistiche. Credevo che avendo quasi superato la stupidità del razzismo, l'essere della stessa nazione ma di zone diverse, non rappresentasse una minaccia per il rispetto altrui. Che nessuno si vergogni del proprio accento!!! L'Italia è nostra, di tutti, e dobbiamo sapercela tenere.
Personalmente credo che l'Italia sia uno dei più bei posti al mondo, ma nelle mani di chi non sa che farne, se non i propri comodi, e scusate il termine, ma mi sembra una repubblica dei fessi, visto quello che ci facciamo fare restando impassibili.
Ci sarebbero molte cose da dire, ma poiché gli argomenti sono troppi, anche se correlati tra loro, per ora mi fermerò a questo. Lascio a voi la parola, con commenti che stimoleranno un sano dibattito su quella che è la questione amministrativa della nostra "cara" vecchia classe politica, non solo del sud, chi più ne ha più ne metta.

PS: spero di non suscitare troppe polemiche, ma sono aperta a un confronto.

14 commenti:

Hellen ha detto...

Cara la mia Juliet, la polemica costruttiva è la benvenuta!!!!e ben vengano quindi anche gli spunti...anche se mi sento immensamente piccola rispetto a questo discorso....
premessa la diffidenza che si dovrebbe avere nei confronti delle statistiche sensazionalistiche dei giornali che vogliono vendere, e che nelle polemiche vedono solo un guadagno, credo che le statistiche stesse siano troppo spesso uno scudo e una difesa per le persone, che non vogliono ammettere le dimensioni dei problemi!!!

così come è comodo dire che "i rom" sono dei mostri, che "i comunisti" mangiavano i bambini, allo stesso modo piace dire che i meridionali sono cammorristi, e i giovani incapaci se non trovano lavoro....
(che poi tante volte la malavita è DENTRO le amministrazioni...!)
non si tiene in conto che la fuga dei cervelli è necessaria....perchè purtroppo "l'intestino non è poeta" come si dice a napoli (mò ci vuole), e per mangiare i cervelli devono lavorare!!
però devo dire anche che ho prove certe di una famiglia che PER INTERO campa di pensioni di invalidità, per non lavorare...che poi il capofamiglia lavora cmq, riesce ancora a vendere sigarette di contrabbando....



lungi da me l'intenzione di dare un giudizio complessivo, metto il mio per aiutare a "vedere" le colpe di tutti....


saluti!

Juliet ha detto...

si, hellen, hai ragione. non avevo ancora trattato la questione imbroglio perché ho intenzione di dedicargli un intero post appena avrò un po' di tempo. per quanto riguarda all'articolo, è vero mi sono basata su quello che ho letto su alcuni giornali, ma ho anche messo delle mie opinioni...le statistiche a volte sono fasulle e in quei casi carta non canta, ma i fatti li vediamo. ora a parte l'imbroglione per mestiere, secondo te che interesse si avrebbe nel voler continuare a imbrogliare invece di lavorare se ce ne fosse la possibilità? e poi per chi imbroglia e nessuno dice niente vuol dire che c'è chi glielo permette.

Cassa ha detto...

Io premetto - se ce ne fosse bisogno - che sono del nord. Anzi, dalla provincia d'Italia che forse più incarna il clichet della "nordisticità", con tutte le accezioni negative e positive che ciò comporta.
L'ambiente in cui sono immerso, nonostante io sia politicamente distante dalle posizioni leghiste, permea la pelle di diffidenza nei confronti dei meridionali, ed anche un po' di senso di superiorità antropologica.
Vedi, nonostante alcune azzardate ricostruzioni storiografiche, il sud non era "alla pari" con il nord neanche quando c'è stata l'Unità d'Italia, né - effettivamente - la politica sabauda ha mai fatto niente per migliorarne le condizioni. Ma dal '45 ad oggi sono stati spesi un'infinità di soldi al sud, questo va riconosciuto (tramite la Cassa del Mezzogiorno, e poi mascherati sotto altri enti quando quella è stata soppressa). E da qualche parte questi soldi devono essere pur finiti. Tu dai la colpa ai politici del sud, che sfruttano ed affamano il territorio. A livello nazionale si tende a dar la colpa alla mafia o alla camorra.
Io, a onor del vero, conosco pochi meridionali non emigrati al nord. E tutti dell'ambiente politico - anche molti giovani, per via del Movimento Giovanile del mio partito. E non ho avuto una buona impressione di loro - diciamo così, mitigando. Potranno anche esserci legioni di bravi giovani al sud, come quelli di Locri che calamitano l'attenzione dei media nazionali, ma se poi si prosegue nella solita direzione, servono giusto a lavare le coscienze.

Poi si scopre, ad esempio, che c'è una sproporzione assurda tra le pensioni d'invalidità erogate al sud e quelle erogate al nord. O tutte le industrie del sud sono piene di chiodi arrugginiti, oppure qualche sospetto viene. Poi si scopre, non so, che c'erano dipendenti del comune di Napoli che timbravano il cartellino e stavano in giro tutto il giorno. E si pensa: di disonesti ce n'è dappertutto. Poi si vede che, due giorni prima delle elezioni, il comune di Catania assume a tempo indeterminato stuoli di lavoratori socialmente utili. E si dice: è un azzardo, ma ha certamente un rendiconto elettorale, lo capiamo. Poi si sa che in Calabria ci sono più operai forestali che in tutte le regioni del nord messe insieme. E poi non ci si stupisce più se si spendono un sacco di soldi per il sud e non cambia niente.
Colpa dei politici? Probabilmente, ma questi mica vivono sulla luna.

Scusa per gli argomenti un po' rozzi, spero di essere costruttivo

Juliet ha detto...

caro cassa, la tua opinione richiederebbe una troppo lunga risposta. ti basti sapere che le differenzea "antropologiche", come le chiami tu, ci sono perché la storia d'Italia è diversa a seconda delle zone, non ci sono stati gli stessi colonizzatori...i soldi che dici siano stati mandati al sud, se il sud non l ha visti, qualcuno li ha presi e sta sicuro che criminalità organizzata e politica se non vanno a braccetto, qui dormono insieme.
per quanto riguarda la questione delle pensioni, ripeto, se questo accade c'è chi lo permette.

non credo tu conosca abbastanza meridionali per dire che sono tutti della stessa pasta...i "polentoni" non sono certo meglio dei "terroni"...qui c'è tanta voglia di fare, ma un giovane che per molti anni lotta e alla fine non si ritrova nulla tra le mani, oltre a rimanere deluso cerca di realizzarsi altrove. mi spiace che tu abbia avuto solo brutte esperienze con le persone del sud, ma ti assicuro che la brava gente c'è, ed è pure tanta. forse al sud una cosa plagia ancora le menti: l'abitudine ad essere sottomessi...già in passato il regno di Napoli non è mai stato della gente del posto, ma sempre del colonizzatore di turno...

Vladimiro ha detto...

Essendo anch'io ai piedi delle Alpi mi sento in dovere di porgere delle scuse per le volte che qui ci scappa di usare "terrone" per indicare qualsiasi persona disonesta, più spesso mi scappa anche "troppo italiano" quando la persona è qualcuno troppo milanese tipo Formigoni.

Quello che non capisco è perché dobbiamo essere così diversi eppure così uguali tra nord e sud, la criminalità forse da noi è più elegante, non sono lupare e tagliagole ma le banche e scarpe di vernice.

Juliet tu sei Napoletana vero? A me è venuto un tuffo al cuore a vedere l'immodizia che c'era in giro (c'è ancora?), ma perché succede? Io non so che dire, ho visto un servizio su report dove i netturbini si bucavano le ruote dei camion per non lavorare...

I miei sono pensieri sconnessi, però grazie davvero per questo post, è molto istruttivo offrirci la tua visione.

Juliet ha detto...

Non sono proprio napoletana, comunque preferisco definirmi ITALIANA. perchè il problema dei rifiuti? vuoi la versione ufficiale o quella che credo io?
la versione ufficiale è che i rifiuti siano troppi, nessuno vuole una discarica nel proprio paese e la gestione è fatta male. Io penso anche che "qualcuno" voglia guadagnarci su.
Ad ogni modo, qui ci sono parecchi paesi che hanno adottato già da molti anni il sistema differenziato, il riciclaggio per intenderci, solo che spesso, non capisco perché, rifiuto pronti per il riciclaggio e rifiuti misti vengano buttati nella stessa discarica. il problema dei rifiuti per le strade non ha toccato la mia zona, ma mi ha indignata vederla in giro essendo io pendolare. Oggi abbiamo incontrato proprio un p.m. della procura di Napoli su questo argomento. Sapete cosa ho notato? che anche lui parlava, parlava, ma alla fine era solo teoria. tutte leggi scritte, scritte anche bene. ma il problema è che chi di dovere o si accomoda o ha paura di fare il passo più lungo della gamba. l'ho già detto in precedenza, il potere non è una cosa che si ha per diritto, se qualcuno crede di averlo siamo noi a farglielo credere.
e se devo proprio essere sincera, non sono curiosa di vedere come andrà a finire se non ci saranno provvedimenti.

Anonimo ha detto...

senza inutili preamboli voglio precisare a cassa che se ancora oggi esistono differenze sostanziali tra meridione e settentrione il merito certamente non � da attribuire alle menti geniali del nord,in poche parole ci� che intendo dire � che l'unica capacit� da potervi concedere � quella di saper sfruttare risorse o concessioni offerte dalla malavita organizzata per poter crescere economicamente.carissimo cassa secondo te i kg di spazzatura che tu produci quotidianamente dove vanno a finire???...dai sono buona, ti aiuto...vengono generosamente depositate nel sud, il meridione del tuo paese,del nostro paese.E con questo credo che la differenza che fai in merito alla condotta dei politici del sud possa essere allargata anche alla rappresentanza politica del nord.
L'unica differenza che io riesco a percepire tra il mio ed il tuo modo di persare risiede semplicemente in questo: dove tu vedi differenza antropologica, storiografica(e questo scusami se mi permetto ma nei termini in cui la metti è una boiata in quanto storiograficamente il sud è stato ,sin dagli albori, arrestrato rispetto al nord escusivamente per la sua posizione favorevole per il controllo sul mediterraneo e per questo sempre sottomesso da uno o dall' altro straniero,e dunque non dipende da chiss� quale carenza sociale o culturale della popolazione meridionale rispetto alla "superiorit�" settentrionale)o in generale differenza del modus vivendi io vedo voglia di volersi convincere a tutti i costi di essere i migliori (poi il perch� resta ancora un mistero!) buttandosi fango addosso a vicenda;nonostante tutto non siamo, noi semplici cittadini, cos� tanto diversi dai gruppi dirigenti che ci rappresentano.

Vladimiro ha detto...

Senti anonimo, non credo che Cassa volesse risultare discriminatorio o offensivo nei confronti di chicchessia e non penso che ritenga chi viene dal Nord più intelligente di chi viene dal Sud. Il suo era un discorso un po' diverso, non era in gioco l'intelligenza ma la volontà di e per cambiare.

Hellen ha detto...

mamma, Juliet, quanto scalpore!
purtroppo il mio post di prima non è passato, e giuro che non c'erano volgarità, non si tratta di censura:P

dicevo che le generalizzazioni di "meridionali" e "polentoni" e così via....secondo me sono più sbagliate delle statistiche sbagliate....
è per le generalizzazioni, secondo me, che ci troviamo ad accusare un "gruppo"...da fuori si accusano "i meridionali", dall'interno accusiamo "i politici"....


non ho capito sinceramente cosa si intende con "i politici non vengono dalla luna"....

è vero che ci sono tanti imbroglioni, ma questo non significa che ci meritiamo i politici malavitosi, arrivisti, pagnottisti, e via dicendo....

ovviamente, per la premessa fatta, metto per iscritto che sono pronta a inginocchiarmi di fronte ad esponenti della classe dirigente che mi dimostreranno di non far parte della mia "generalizzazione" sui politici....

credo inoltre che gli imbroglioni siano ovunque, come dice vladimiro, solo magari sono più eleganti, o scaltri....
e forse chi ha già soldi da "investire" ha più possibilità di insabbiare gli scandali, perchè come quello di cui parla cassa ne avverranno anche altri.....ma le mie sono solo fantasiose illazioni, devo ammetterlo, frutto di un orgoglio ferito....

saluti.....

Cassa ha detto...

Mi spiace riaccendere la polemica, Anonima, ma alcune cose vanno precisate.
In primo luogo, i miei rifiuti vengono convogliati alla raccolta differenziata per il 56% in massa (dati 2005, ogni provincia pubblica un resoconto molto dettagliato della raccolta dei rifiuti); ed i restanti allegramente bruciati negli inceneritori di Brescia (e scommetto che Vladimiro ne sa parecchio) e di Dalmine (il quale è a dieci chilometri da casa mia, a volte qualche ambientalista salta su a dire che inquina, ma tanto non può peggiorare più di tanto il nostro inquinamento ed il comune di Dalmine si frega le mani per i soldi che avere questo inceneritore porta in cassa - nuove scuole, nuova biblioteca...)

E, comunque, condivido in pieno la tua conclusione; e cioè che i cittadini non sono poi tanto migliori dei politici che li rappresentano. A noi tocca l'onta di essere conterranei di Calderoli, e ci sta, non è un tipo umano così raro per le nostre valli; però non sta più molto in piedi il dare la colpa ai "nostri politici" - intendevo questo, con "non vengono dalla Luna"

Vladimiro ha detto...

A Brescia e a Dalmine ci sono i 2 inceneritori (termovalorizzatori) più attivi d'Italia, nonostante questo abbiamo anche noi le nostre discariche, contaminate da PCB, noi al Sud non abbiamo mai mandato rifiuti, e la merda del PCB è arrivata dalla Campania, semmai siamo noi che prendiamo i vostri rifiuti.
C'è in ballo un'inchiesta sulla contaminazione da PCB delle discariche bresciane e centra pure la mafia, ebbene ce l'abbiamo anche al Nord la mafia.
Abbiamo i disastri di Porto Marghera e Seveso che si risolveranno tra centinaia d'anni se va tutto bene. Allora? Vi mandiamo merda al Sud? Guarda un po' se perdo tempo a spiegare certe cose ad un anonimo disinformato.

Riguardo ai politici permettetemi una citazione colta da Victor Hugo "Immanis pecoris custos immanior ipse" vale a dire "a immane branco di bestie pastore ancora più immane" c'è molta verità...

Juliet ha detto...

vedo che i toni si stanno surriscaldando, vi inviterei alla calma e alle chiarificazioni. sono felice che il post abbia suscitato interesse ma non sollevate polemiche inutili.

Anonimo ha detto...

caro vladimiro con il mio commento certamente non intendevo fare una specie di gara a chi sta peggio o a chi ha più discariche contenetenti rifiuti altamente tossici nel proprio paese, al contrario, ho voluto solamente evidenziare che dolenti o nolenti ai cittadini italiani, siano loro del nord oppure del sud, appartengono le stesse problematiche e le stesse spine nel fiaco.
P.S. un uomo un pò di tempo fa disse che la vera saggezza risiede in colui il quale sa di non sapere.Mi farebbe piacere se potessi informarmi riguardo le cose trattate nel tuo ultimo commento.

buona serata principino.

Vladimiro ha detto...

Eccoti accontentato se vuoi spere perché Brescia è peggio di Seveso, spero di aver soddisfatto le richieste.

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