venerdì 28 dicembre 2007

Benazir Bhutto...


ISLAMABAD - Uccisa durante un comizio pre-elettorale, a pochi giorni dal voto dell'8 gennaio. Benazir Bhutto, leader dell'opposizione pachistana, icona anti-islamista e filo-americana, è morta in un attentato suicida avvenuto a Rawalpindi. Nell'attacco hanno perso la vita almeno altre 20 persone. Secondo la ricostruzione della polizia, uno o due attentatori su una moto si sono avvicinati all'auto di Benazir Bhutto e hanno sparato almeno cinque colpi con un fucile mitragliatore Ak75 (kalashnikov), colpendo la leader dell'opposizione alla nuca. I due si sono poi fatti esplodere poco lontano e i soccorsi hanno tardato a raggiungere l'auto della Bhutto perché temevano un'altra esplosione. (corriere della sera del 27 dicembre 2007)

Ecco come abbiamo saputo di lei. I notiziari ci hanno subito servito il piatto caldo. Ma come spiegare a chi non sa? Come dire ad un ragazzo che si sta appena affacciando alla realtà chi fosse questa donna?
Spero di incuriosirvi, le persone vanno capite e poi conosciute. Di biografie ne troverete molte, ma questa è abbastanza esauriente e sintetica.

Fu la prima donna capo di governo in un paese musulmano.
Benazir Bhutto era nata a Karachi il 21 giugno 1953. Era la figlia del deposto primo ministro pakistano, Zulfikar Ali Bhutto, fatto giustiziare dal generale Muhammad Zia-ul-Haq nel 1979. A 35 anni è stata la più giovane e la prima donna a diventare capo di governo in un Paese musulmano nell’era moderna con l’impegno di battersi per promuovere i diritti civili. Primo ministro pakistano dal 1988 al 1990 e dal 1993 al 1996, per due volte è stata costretta a dimettersi per scandali di corruzione di cui si è sempre professata innocente.

Nel 1999 ha lasciato volontariamente il Paese, per un esilio che sarebbe durato otto anni. A luglio 2007 l’ex primo ministro aveva intavolato una trattativa con l’attuale presidente pakistano, il generale Pervez Musharraf, per una divisione dei poteri nel Paese. Grazie a un’amnistia, Bhutto era rientrata nel Paese. Il provvedimento era stato preso da Musharraf nell’ambito di un’intesa che ha garantito a quest’ultimo di diventare per la terza volta presidente del Pakistan. (LaStampa)

Oggi i funerali e leggiamo cose del genere sui giornali: "La salma dell'ex premier è stata inumata nel mausoleo di famiglia. A Karachi l'ordine è di sparare sui manifestanti."

Non va...non va!Va bene che ci informino sui fatti, ma quello che mi domando è: i colpevoli nessuno li prende? Eppure si sa chi siano! Benazir ha lasciato anche una sorta di testamento dove svelava il nome del mandante.... Sono sicura che di lei sapremo molto di più quando qualche regista avrà la brillante idea di farsi un guadagno sulla sua vita e deciderà di girare un film dai tratti struggenti, e per volere di audience, anche lontani dalla realtà.

Se volete sapere di più su qualcuno dovete leggere, ascoltare e vedere quello che queste persone hanno lasciato direttamente, non fatevelo raccontare da chi ne sa quanto voi.

3 commenti:

►novat◄ ha detto...

A me questo post è piaciuto!Sicuramente sarò il primo ma non l'ultimo a commentare! ;)

Buon fine anno!! ciaociaoooo!

Lele ha detto...

MOlto vero il tuo commento finale.......!Lo condivido......!
E' una cosa squallida vedere quei film raccontare la vita e la morte di esseri umani.
E noi,guardandoli,piangiamo,magari per una musica triste in sottofondo,e restiamo impassibili di fronte al silenzio della loro morte.......!

Ammiraglio Vlad ha detto...

Primo commento, dato che io ho appreso la notizia in albergo. Vorrei solo ricordare una cosa, Musharraf è stato voluto su dagli americani, adesso che era più comoda Benazir, l'hanno mandata al macello, e anche lei che si è prtestata al gioco, sapeva di dover morire. A che servono eroi morti, a che servono me lo dite?
E tutto per sporchissimi giochi di potere.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...