martedì 4 dicembre 2007

La cronaca dell'audience

Come già detto in un vecchio post, il giornalismo è diventato un mercato a tutti gli effetti, chi urla meglio la sua merce vende di più.
Ieri sera, le due più grandi reti nazionale, Rai 1 e Canale 5 si sono "sfidate" fino all'ultimo ascoltatore. E se è vero che il morto fa notizia non so chi abbia vinto.
Bruno Vespa, nel suo porta a porta, aveva come protagonista Patrick Lumumba, dell'omicidio di Perugia; mentre, Enrico Mentana, nel suo Matrix, aveva Azouz Marzouc dell'omicidio di Erba.
Devo dire che pur non avendo seguito completamente entrambe le trasmissioni, ho cercato di tracciare un quadro delle similitudini dei due casi:

· furono i primi sospettati;

· inizialmente accusati e poi scagionati;

· entrambi stranieri;

· i veri colpevoli erano e sono instabili;

· gli omicidi sembrano essere commessi per intolleranza nei confronti delle vittime;

· nessuna delle vittime è un uomo;

· nessuno dei colpevoli ha mostrato di essere pentito;

· tra i colpevoli ci sono delle donne, quasi come se fossero loro la chiave di tutto.

A questo punto è chiaro come l'omicidio di Cogne e quello di Garlasco non c'entrino con i precedenti, non sono stati risolti ma sembrano palesemente chiari. Ormai i casi che dovrebbero essere riservati ce li spiattellano a tutte le ore, in tutti i telegiornali del giorno e anche nei programmi serali.
Non voglio trattare l'argomento crimine per ora, il mio obbiettivo era quello di cercare di farvi capire la tavola di gioco delle reti televisive.
Ah queste tragedie umane! Le fanno diventare meglio delle care vecchie telenovelas, ormai troppo scontate, si sa che c'è sempre una che va a letto con tutti e che alla fine scopre che il padre dei suoi figli altri non è che suo fratello. E quindi, diamo spazio al nuovo argomento hot del momento: gli omicidi.
Eh già, perché le indagini vanno meglio sputtanando i casi alla mercé di tutti! Ma dico dove siamo arrivati?! E basta farsi i soldi sui problemi degli altri, va bene trattarli per diffonderne la notizia, ma non così.

8 commenti:

Mangy ha detto...

sono d'accordo..ormai è diventato un mercato....ma vorrei aggiungere un'altra riflessione....le tv ci stanno borbardando di fatti di cronaca...ma....GLI ARGOMENTI SERI DOVE SONO FINITI????Pensioni...vecchietti che non giungono a fine mese, immigrazione...(c'è da dire che si tocca qst argomento solo quando un Rohm uccide un italiano...o vicerversa ANCHE...)politici troppo pagati...disoccupazione...
sono tante le vere preoccupazioni degli italiani...e diciamoci la verità...non frega a nessuno che ha ucciso Chiara o Meredith...sono solo notiziole che ci mandano x distogliere la nostra attenzione dai VERI problemi dell'italia....
continuando così, non cambierà mai nulla...poichè è come se avessimo l'impressione che il nostro paese funzioni...in Tv mica ci dicono il contrario no....??
pensateci....

Juliet ha detto...

ehm...ma lo sai che non sono d'accordo quasi con nulla di quello che hai detto?

beh gli argomenti di attualità non vengono trattati molto ma ci sono sempre i giornali da poter leggere per chi è interessato. il problema vero dell'Italia sono gli italiani che non hanno un concetto di popolo, se non un concetto di vassallaggio ecclesiastico al massimo.

il paese non funziona, ce ne siamo accorti tutti, ma il punto non è qst, il punto è che anche se non funziona continua ad andare avanti e questo è ancora peggio.

Mangy ha detto...

Che l'italia non funziona lo sanno tutti...!
quello che dico io è che in tv si dovrebbe parlare di altro...in un tg di mezz'ora i servizi di cronaca sono quelli più lunghi e che durano di più...
si ci sono i giornali...ma la tv è il mezzo più "diffuso" e usato per espandere delle notizie...dovrebbero dire in tv i fatti seri...e sui i giornali gli omicidi!

Juliet ha detto...

io credo che ogni cosa, ammesso che sia realmente importante debba avere lo stesso spazio su qualsiasi mezzo d'informazione...ma visto che nn è così...amen

ti consiglio di leggere l'altro mio post sul giornalismo, lo troverai interessante

Vladimiro ha detto...

Io avevo visto un po' di tempo fa un'inchiesta che mostrava gente disposta e possibilitata a pagare perché i giornalisti cambino l'ordine in cui presentare le notizie, SOLO UNA QUESTIONE DI DEVI DIRE PRIMA QUESTO E POI QUELLO.
E' sconcertante come l'ordine delle noyizie possa essere importante. Forse non è direttamente collegato, ma credo che l'intenzione di distogliere l'attenzione ci sia.

Eleanor ha detto...

secondo me le notizie dovrebbero avere lo stesso tempo a disposizione e lo stesso "stile" salvo poi la possibilità di approfondire su internet o cartaceo ciò che interessa....
ma oramai è un business: il sangue vende di più, allora lo metto in vetrina, e se Tizio non vuole che se ne parli deve giocare al rialzo: chi offre di più gente????

Gianluca ha detto...

beh sono passato...ora posto una foto irlandese, quando puoi ripassa:)...cmq grand blog me gusta:P..i'll answer ireland's call

►novat◄ ha detto...

purtroppo l'informazione in Italia è controllata.. ti fanno sapere solo quello che vogliono, specialmente alla tivvù che, come dice mangy, è il mezzo di comunicazione più diffuso..
ma esistono anche i giornali ed internet.. se una persona vuole farsi una visione "un po più" completa dovrebbe cercare di mixare il tutto.
Io, ad esempio, le notizie me le leggo su internet e guardo qualche tg.. ma quando mandono le notizie su omicidi generalmente cambio canale.. secondo me dovrebbero mandare notizie sulla chiusura delle indagini non sullo svolgimento..

ABORRO vespa e co. che fanno 1.500 puntate sul delitto di cogne, garlasco, ecc ecc.. tentando di capire chi,come, quando e perchè.. investigare spetta alle forze dell'ordine

ciaociao

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