venerdì 7 dicembre 2007

L'ultima cazzata dell'uomo...per ora.

Credetemi non c'è nulla che mi faccia incazzare, si questo è il termine giusto, quanto le ingiustizie! Non sono una giornalista, né mi interessa esserlo per ora, ma l'ennesima cazzata dell'uomo va proprio detta! Non riporterò il caso per intero perché credo ne sia piena la rete, lo evidenzierò soltanto, così da richiamare l'attenzione di qualcuno.

"Teheran. Makwan Moloudzadeh non aveva ancora compiuto 20 anni: è stato impiccato mercoledì nel carcere di Kermanshah, nell'Iran occidentale, dopo una condanna a morte per un rapporto omosessuale avuto quando aveva appena 13 anni. Eppure, spiega in Saiid Eghbal, avvocato di Makwan, il capo dell'Autorità Giudiziaria, l'ayatollah Mahmoud Shahroudi, "aveva assicurato che avrebbe chiesto la revisione del processo, che anche secondo lui non si era svolto regolarmente". Eghbal dice di non essere stato nemmeno avvisato dell'imminente esecuzione. "Ho saputo dell'impiccagione - spiega - a sentenza eseguita e nemmeno per vie ufficiali. Lo stesso vale per i familiari del giovane"."Il mio assistito - dice - nel corso del processo aveva detto chiaramente che la confessione rilasciata durante il dibattimento era stata estorta con la violenza". Secondo l'accusa, all'età di 13 anni Makwan avrebbe stuprato tre suoi coetanei, mentre lui sosteneva di aver avuto rapporti sessuali con uno di loro e senza alcuna forma di violenza. Nella Repubblica Islamica i rapporti omosessuali non sono ammessi e sono puniti con la pena di morte. "Le tre persone che in un primo momento avevano presentato denuncia contro Makwan - sottolinea l'avvocato Eghbal - hanno in seguito ritirato la denuncia, ma nemmeno di questo il tribunale ha tenuto conto".Un portavoce del tribunale di Kermanshah ha dichiarato che "il giovane delinquente è stato condannato in base alle leggi in vigore per il reato di lavat (omosessualità, ndr) e non per violenza carnale, che ha bisogno della parte civile". L'esecuzione di Makwan ha scatenato una nuova ondata di proteste nel mondo, trattandosi dell'impiccagione di un giovane che al momento del reato attribuitogli aveva solo 13 anni. In Iran altri 12 ragazzi che hanno commesso reati quando erano minorenni sono in attesa nel braccio della morte. Dall'inizio dell'anno nel paese sono state eseguite condanne a morte contro oltre 210 persone."
(da estense.com)

Un ragazzo ucciso per cosa? Perché era gay? Ma dico stiamo scherzando??? Accusato di sodomia in uno stato dove non c'è differenza tra violenza carnale e sesso consensuale. E la famiglia ha saputo tutto solo un'ora dopo l'esecuzione (altrimenti chi andava a riprendere il cadavere?)...mi vergogno per quello che l'uomo è ( perché così non ci è diventato, lo è sempre stato).

PS: ho usato qualche termine un po' forte, ma non era il caso di usarne di diversi.

5 commenti:

Vlad ha detto...

Siamo solo blogger la nostra opinione può valere solo quanto un sorriso carissima Juliet. Oggi in stazione ho preso l'ultimo speciale di Micromega che riporta frasi del tipo:
"Come accade per ogni altro disordine morale, impedisce la propria realizzazione e felicità perché è contraria alla sapienza creatrice di Dio" Ratzinger

E questa era una di quelle soft, guarda a caso poi stasera in oratorio ho un dibattito co Daniel sui punti di incontro tra Islam e Cattolicesimo, io mezza idea su quali siano questi punti ce l'ho ben chiara e tu?

Vlad ha detto...

Ben chiaro che io frequento certi posti solo per dibattere.

Juliet ha detto...

come me che frequento scienze politiche per studiare quello che non mi piace...tutto chiaro

giovannina ha detto...

Ho letto un po' quello che ho potuto...poi quando avrò più tempo leggerò il resto. Che dire, Juliet, sono rimasta colpitISSIMA! :) scrivi bene, molto bene, sia quando tratti di politica che quando parli di cose tue, di tue opinioni, di attualità, di computer e quant'altro! credo di aver capito che per ora non vuoi fare la giornalista... ti consiglio di ripensarci!

per quanto riguarda invece questo post...la notizia già l'avevo letta, e ti sembrerà strano ma purtroppo non mi ci ero soffermata, perchè non era tra le principali. Hai fatto bene a evidenziarla... per i lettori distratti di giornali!! (e mi ci metto anch'io, mi ci strametto). E cmq mi torna in mente la storia del ragazzino straniero che si impiccò - poco tempo fa - perchè i compagni di scuola gli dissero che era gay...

Juliet ha detto...

ti ringrazio di tutte le belle parole...sono contenta che i miei argomenti piacciano...

beh, come ho già detto qualche tempo fa, i media dedicano poco spazio alle notizie che non vogliono far sembrare importanti, quindi non meravigliarti di trovare sempre più prime pagine per l'attrazione da circo del momento e solo 10 righe per una cronaca che coinvolge tutti.

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