mercoledì 5 dicembre 2007

Musica...perchè non ne parlo?

Da quasi un mese questo blog esiste, e più di una persona mi ha chiesto some mai non trattassi mai l'argomento musica, beh, credo che la musica sia un qualcosa di delicato, di intimo...anche quella che si ascolta in compagnia. Nella mia vita è sempre stata presente, è stata lei la fonte migliore di alcune mie idee. Chi di noi non si è mai perso in una melodia? Personalmente, più che per le canzoni, io mi perdo nei suoni di strumenti come cornamuse e violini...beh, c'è un pochettino d'Irlanda in me. Ma la musica è tutta fantastica, non ci si può limitare ad un solo genere; sarebbe come mangiare tutti i giorni la stessa cosa, fa male alla salute. Un mio amico, qualche settimana fa, mi ha detto UN TEMPO PER OGNI COSA E PER OGNI COSA UNO SPAZIO, e così anche lei ha una sua storia. Chissà quanti ricordi ha portato alla mente di ognuno di voi, chissà in quali luoghi vi ha riportato, chissà quali pensieri ha accompagnato e perché. E credo che se non fosse per lei molte cose perderebbero di significato col passar del tempo. Eppure è strano, le note sono solo sette e da millenni la musica è sempre diversa (plagi a parte), ma la storia dell'uomo è sempre la stessa! Guerra, odio, amore, amicizia, dolore, nulla si è sottratto alla musica...ci ha travolti tutti, sempre...e nel bene e nel male ci siamo lasciati travolgere senza ribellarci...anche soffrire con la musica diventa necessario. Quante storie raccontate allo stesso modo ma vissute diversamente. Tutto semplice per pensieri complicati. A volte ci fa sentire vicini a qualcuno che non c'è, ci fa illudere di essere capiti, ci fa credere di essere amati o per lo meno ascoltati...e quante volte ci sostituisce nel parlare con qualcuno? Mai usato una canzone come lettera o pensiero da recapitare a qualcuno? Io forse troppo spesso. Quando le parole non hanno un suono di anima, cantate vengono meglio. Ah la musica! Un amore sconfinato che spero non passi mai... troppe le combinazioni di note che mi ipnotizzano...e allora ad un certo punto ti sciogli, alzi il volume e tutto è nelle tue vene...scivola col tuo sangue, un unico fluido caldo sotto la pelle...la musica? Il mio primo amore! Ditemi voi che gusto avrebbero un buon libro o un film senza una colonna sonora, ve li ricordereste con la stessa intensità? Non credo...la musica è materia di passione intangibile! Benché possano esistere libri scritti con i piedi, la musica sarà sempre espressione di qualcosa!
Perché non parlo mai di musica? Perché la musica è qualcosa di estremamente personale...la musica è la forma di quello che abbiamo dentro, sarebbe come spogliarsi davanti ad uno sconosciuto...la musica è il profumo e il gusto di un'emozione...è un bisogno che viene da dentro. La musica?...la spiegazione ad un brivido improvviso.

7 commenti:

Eleanor ha detto...

che belle parole per parlarne....non ne hai parlato finora, ma quando hai cominciato l'hai fatto proprio bene! ^_^
nonostante mémmedesima che ti interrompevo dalla chat:P

io sono dell'idea che la musica, tante, tantissime volte, può fare da "manifesto poetico" di una persona....non so se mi spiego, ma in questo momento non saprei usare parole migliori :)

brava tesò
proprio un bel post.

Juliet ha detto...

grazie, ma per alcune cose scontate non ci si impegna nemmeno..è tutto naturale!

Stella ha detto...

i didn't understand all, but yes, music is very personal.
Music is my first love, too !!!
hahaha

Juliet ha detto...

i love its for all it gives me...i'll love music forever... it's the shiver in my bones, the shape of my soul.

Vlad ha detto...

Bene Juliet, visto che condividiamo la passione per l'Irlanda lascerò a te e ai tuoi lettori un po' della mia intimità parlandovi del mio rapporto con la musica.
La passione per la musica irlandese mi è nata verso i 6 anni quando ho sentito per la prima volta una bagpipe e due fiddles suonare assieme, mi si sono subito attaccate addosso quelle note.

Poi ci sono persone e filosofi che vedono la musica come altissima espressione spirituale, per me è esattamente il contrario: cosa c'è di più tangibile e di più corporeo di una vibrazione fisica che ti entra dentro, è bellissimo quando una giga o un reel ti prendono i piedi e ti iniziano a far ballare.
Il canto, il canto è il fiato che prende suono, cosa c'è di più corporeo e concreto del respiro?
La musica per me è esaltazione della fisicità dell'uomo.

E ora che ci penso anche io non ho mai fatto un post sulla musica nonostante la ascolti quasi tutto il giorno e la suoni appena trovo il tempo necessario (ebbene sì, fisarmonicista e pianista allo sbaraglio) ...

Juliet ha detto...

ma che bello scoprire tutte queste passioni in comune con voi...specialmente dai più interessanti... condivido tutto caro vlad.

Liana ha detto...

Credo che la musica sia il linguaggio universale di chi è costellato di emozioni…come ognuno di noi…credo che sia l’amica speciale che tutti serbiamo per il momento del bisogno visto che oltre a lei ci sono poche persone che ci sono vicine e che ci possono capire...mi dispiace ma stavolta sono in disaccordo con te…capisco che questo post è un opinione personale…ma la musica è una forma di comunicazione…ti ringrazio io per considerarla delicata…cosa che fanno pochi…ma penso che il tuo rapporto intimo con lei sia più che altro chiuso in te…perché parlarne???perchè come te anche gli atri se la sentono sulla pelle…perché è intima solo nel momento in cui è tua…dal momento che qualcuno la mette in mercato vuol dire che la vuole condividere con te…io considero intime le mie note …le mie canzoni e le mie parole…non le note scritte da qualcun altro che si….mi toccano sotto pelle…nelle vene e nel cuore ma sono comunque da condividere…quindi parlarne si….. con criterio si…ma PARLARNE!perchè è questo quello che merita!!!e se tutti i grandi artisti avessero pensato come te le grandi opere non sarebbero mai uscite dai loro cassetti…

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