sabato 8 dicembre 2007

serata ideale...si nel mio iperuranio

Mi chiedono sempre come mai nulla mi stupisca, sinceramente non so, nulla mi prende mai del tutto. Ieri mi è stato chiesto se potevano realizzare un mio desiderio, uno qualunque...e io mi sono trovata impreparata. Una stella cadente mi avrebbe detto: coraggio, ti vuoi muovere? Io non ho tutta la notte per cadere, o ti decidi adesso o fammi cadere in santa pace!
Non è che io non abbia desideri, anzi forse sono troppi e troppo scontati...però ho un sogno ricorrente...so che leggendo le prossime righe molti di voi potrebbero ridere, ma fa niente...vi dirò già da ora che potrò sembrare patetica, ma il solo pensarci mi rende allegra.

Avrei tanto voluto poter andare a cena con il mio amico Albert, da buoni amici, e chiacchierare, non di fisica ma del mondo. Sapete cose del tipo IO CREDO CHE....; SI MA SECONDO ME......; HAI SENTITO COSA HANNO FATTO IN...; E TU CHE NE PENSI?...AH OTTIMO QUESTO DESSERT...; cose così insomma.
Sarebbe facile da immaginare. Lui con uno dei suoi soliti maglioni e il pantalone nero...proprio una bella persona! ( si lo so che la bomba atomica è sua figlia per certi versi, ma questo è un altro discorso, ci sarebbe molto da obbiettare). E io?...io magari jeans, solite vecchie care sneakers e maglia nera...classico. Ah si, che serata interessante, che argomenti interessanti!
Ma il mio amico non c'è più dal '55, non c'è stata nessuna cena e mai ci sarà, e a dirla tutta non siamo nemmeno stati amici (ci credo, non ero nata!).

La serata sarebbe, poi, continuata con uno spettacolo di Irish Dance tipo questo, ed io, seduta lì, non avrei avuto spazio nella mia testa per nessun pensiero se non quella stessa serata. Albert affascinato da violini come il suo e io attenta a non perdere il ritmo per ricordarmi anche il minimo movimento.

Avete presente quella sensazione che vi lascia una splendida serata, quel benessere che vi accompagna fino a quando vi addormentate, quel tepore che neanche morfeo vi strapperebbe? Beh questo è quello che sentirei io se tutto questo fosse vero.

Giustamente potreste pensare ma come alla tua età andresti a cena con un vecchio e poi a vedere una danza fatta solo con i piedi?...Beh, della mia età e per la mia età ho visto tutti quelli che altri chiamano divertimenti, e se devo essere sincera raramente mi sono divertita sul serio. Non è detto che quando si ride ci si diverte, il sorriso è passeggero...ma divertirsi vuol dire non solo ridere, ma anche sentirsi a proprio agio e dimenticarsi di tutto il resto (in modo naturale, senza metodi artificiosi e artificiali). Quindi, ognuno ha il suo modo di divertirsi...e io ho bisogno di un motivo vero perché una risata mi rimanga nel cuore!

4 commenti:

Vlad ha detto...

Sapessi come anche a me piacerebbero serate del genere. A volte (cioè quasi sempre) me le immagino con un the in mano e un buon libro...

Cavolo a volte è intollerabile prepararsi la serata all'irish e ricevere un megabidone dai tuoi compagni intellettualoidi (sfogo personale scusate...).

Daniel ha detto...

Cavolo, mi hai fatto venire il fiatone con quel video. Faceva quasi senso. E' pazzesco. Grazie. Hai visto Lord of Dance? Io solo uno spezzone perché un impegno, ma ce l'ho ancora in mente (tra l'altro c'è una canzone di Hevia!!!!).

Juliet ha detto...

@ vlad: siiiiiii il thè e un libro sarebbero...come direbbe Homer "ciambellaaaaa"!!!

@ daniel: si l'ho visto, proprio bello...

ragazzi è bellissimo scoprire che qst post non mi ha fatta passare per pazza!

Eleanor ha detto...

ma che pazza?
io ascolterei con piacere il flew of consciousness di un marquez o di pennac.....non pretendo neanche di intervenire, mi piacerebbe già così.
per non parlare di kundera.....

quoto il tè col libro.
anche la cioccolata calda, eh.

^^

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