sabato 15 dicembre 2007

Snow... my White

Una sola notte. Ieri sera sembrava di stare in una di quelle palle di vetro che capovolgi per ricreare una nevicata...

Ma, come dice sempre il Cappellaio Matto, "inizia dal principio, e quando arrivi alla fine fermati".
Dunque, ieri pomeriggio, come al solito, ho preso il treno per tornare a casa. Nel tragitto, come al solito, mi sono addormentata. Quando mi sono svegliata ho visto migliaia di piccoli fiocchetti di neve fuori dal finestrino...ballavano tutti insieme e si tenevano per mano. Man mano che il treno si avvicinava a destinazione i fiocchi diventavano più grandi e meno impazienti di toccare terra. Non c'era una caduta perpendicolarmente sfrenata...davano l'effetto di piccole piume in aria...si proprio piccole gelide piume che ti si posano sulle labbra.
Le porte del treno si sono spalancate. Tutti si rannicchiavano le braccia al petto dal freddo. Camminavano stretti fuori dalla stazione. Ed io come un'incosciente, ho aperto le braccia e ho guardato in alto...Splendido!
Da me non nevica sempre, quel tanto che basta per scaldarti il cuore. Che paradosso!

Quanti ricordi ho rivisto su ogni fiocco.
La prima volta che ho visto la neve dal pullman. Ricordo, in un'altra occasione, un tamburo africano gigante e un bacio sotto la neve. Un'attesa interminabile davanti ad un cancello. Assenze al liceo. Buttarsi a terra e fare "l'angelo". Un castello diroccato che d'estate sembra solo un cumulo di macerie, e d'inverno per quanto è bianco sembra intatto. Disegnare con le impronte delle scarpe per terra. Le curve di una stradina di un paesino lontano pochi km. Una palla di neve con gli occhi azzurri dritta in faccia. Un fuocherello impaurito... e poi quel senso di felicità che mi si stampa dentro.

Bella la neve...bella bella bella...un po' fredda, ma bella! Bella da morire. Copre tutto, non risparmia neanche i fiori...
Da piccola credevo che la neve si sciogliesse perché le persone fossero troppo felici. Credevo che il calore dell'amore che mettiamo nel fare le cose la facesse sciogliere...so che non è così...ma la neve è un mio pensiero felice.
Mi basterebbe questa per volare con Peter, altro che polvere di fata!

Una sola notte..e tutto è stato imbiancato. Ogni cosa ha perso i suoi tratti geometrici e decisi, ed è diventata soffice e delicata...ogni cosa.

10 commenti:

Ammiraglio Vlad ha detto...

Non vorrei rovinare il clima ma il bianco mi da' alla testa...

Juliet ha detto...

vabbè per gli occhi chiari. anche a me..ma la neve non da lo stesso senso di trp luce di una giornata coperta..la neve è magica!

Eleanor ha detto...

sìssì, magica, concordo.
è ....candida! e abbiamo bisogno di candore!
è...oh, mi viene in mente solo heidi che chiama una capretta fioccodineve: non è sufficiente?
se non è sufficiente posso dire "GH!" :)

Name: Elektrojoke ha detto...

ciao fanciulla e allora? riuscita col calendario? riprovaci e fammi sapere sono a tua disposizione, grazie per il bravo, anche tu sei propio brava.
kisses

god ha detto...

e tu sei "propio" ignorante

Juliet ha detto...

@elektrojoke
grazie, il calendario nn mi serve più ma se avrò altri problemi mi rivolgerò a te...

@god
cavolo! che onore! Dio sul mio blog...scusa se credevo che non esistessi, ma babbo natale e una malalingua!

Ammiraglio Vlad ha detto...

Non dicevo per via della luce, mi sono abituato con il riflesso dell'acqua.
Il bianco mi dà semplicemente alla testa.
Non lo uso mai nemmeno a scacchi.

sR ha detto...

snow on the water...

►novat◄ ha detto...

eheh.. vlad ce l'hai proprio con la neve!! la neve fa tornare bambini!!

Ammiraglio Vlad ha detto...

Fa freddo mi entra nel colletto e mi inceppa le sinapsi. Mi fa tornare vecchio, non bambino.
VIVA I MARI DEL SUD!

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