venerdì 11 gennaio 2008

Peccato andar via prima della fine...

Oggi ho avuto il piacere di assistere ad un incontro organizzato dalla mia facoltà con il giornalista Marco Travaglio. Era l'ultimo di una serie di incontri di un seminario sull'informazione, la comunicazione e la pubblicità. La "conferenza" doveva iniziare alle 15.30, ma come ogni buon incontro di massa che si rispetti...ci si deve sempre far aspettare! Fuori una pioggia leggera (non troppo) e incessante. Ma dopo un po' ecco che vedo entrare in aula quell'omino dall'aspetto fragile ed estremamente indifeso, all'apparenza! Sicuramente cosciente di "sapere di non sapere" ma di saperne abbastanza, si faceva spazio tra le domande con estrema calma, dolcezza e un'ironia tipica del suo personaggio. Le domande sono state svariate...credevo fosse assurdo il fatto che i responsabili prendessero i nominativi di chi volesse fare interventi prima ancora che lui arrivasse (come si fa a sapere cosa chiedere prima ancora di sapere di cosa si parlerà), ed invece le persone avevano sete di ascoltarlo. Le domande arrivavano a 4 o 5 per volta e le risposte duravano un tempo abbastanza lungo da poter trovare i riferimenti delle sue parole sul libro che avevo letto. Libro scritto da lui "La scomparsa dei fatti". Credo che i riferimenti al libro fossero troppi, ma in fondo i suoi pensieri erano quelli, forse sarebbe stato meglio cambiare gli esempi, ma vabbè non aggrappiamoci ad ogni dettaglio. Non credo abbia risposto coerentemente a tutte le domande ma a sua difesa posso dire che le domande mostravano la mancanza di un esame di lingua italiana nelle facoltà. Gli argomenti toccati sono stati molti, quelli che più mi hanno colpita? Travaglio ha detto che il politico è uno stratega che gioca un gioco di ruolo ben pensato. Credo proprio che con questa frase ne abbia colto l'essenza.
Il passaggio che ha liberato la sua ironia magistrale è stato quando ha detto "siamo passati da un berlusconismo HARD ad un berlusconismo LIGHT"..."ormai quello che vediamo è solo pupazzeria nazionale"... Dopo aver rotto il ghiaccio si è passati alla criminalità organizzata, alla mafia...l'ho ascoltato parlare attentamente, e tra le sue parole c'erano tanti fatti, ma soprattutto tanti nomi, e ricordo di aver pensato:è bello fare nomi e cognomi sapendo che ci sono, senza paura e con tanta franchezza! Si è dato una spiegazione di Pax Mafiosa ( se persiste dal '93 a oggi evidentemente cosanostra ha ottenuto dallo Stato quello che voleva)... purtroppo ho dovuto lasciare la conferenza prima della fine, problemi di trasporto...se non me ne fossi andata, sarei rimasta a Napoli probabilmente.
Le mie considerazioni finali? Credevo di trovarmi di fronte un personaggio altezzoso che sa di essere sulla bocca di molti...ed invece la sua premessa è stata: non crediate che sappia tutto di tutto l'universo, atteniamoci a determinati argomenti, probabilmente su certe cose ne sapete quanto o più di me. Quindi inquadriamo subito l'argomento del discorso che me ne faccio un'idea. ( e se queste non sono state le parole esatte, il senso era questo!)
Non avrà risposto a tutte le domande, avrà usato lo strumento della parola per imbambolarci un po', ma a me è piaciuto...mi è sembrata una persona semplice...spero di non dovermi ricredere col tempo.

7 commenti:

Hellen ha detto...

invidia.

maledetta influenza.

sigh.

doZe ha detto...

Aggiungerei una cosina: organizzare una vendita di libri all'uscita dell'aula non è stata una cosa bellissima. D'altronde l'incontro "commerciale" l'avrebbe avuto poche ore dopo da Feltrinelli. In ogni caso è un bel personaggio, e anche a me ha dato motivo di ricredermi (ah, maledetti pregiudizi..). PS e poi è stato un piacere conoscerti :)

Juliet ha detto...

ciao...sei proprio tu??? eh già, è stato proprio un piacere...mi imbarazza un po' il fatto che tu legga il blog...non so perchè..ma se tornerai a trovarmi ne sarò contenta.

no, i libri all'ingresso non erano un granché...

►novat◄ ha detto...

leggetevi le 1000 balle blu di travaglio.. parla di fatti accaduti intorno alla fine degli anni novanta, di cui io (ventiduenne) non ero a conoscenza..

in particolare fatti su silvio berlusconi.. e altri nomi dell'attuale classe politica.. (fra cui massimo d'alema..)

Ammiraglio Vlad ha detto...

Noi giovani una volta siamo riusciti ad invitarlo a Desenzano! Tutto esaurito, era gratuito ovviamente.

Ammiraglio Vlad ha detto...

L'aspetto che preferisco di Travaglio è la sua più completa imparzialità.

Il Moralizzatore ha detto...

Vlad, chiama la cosa con il proprio nome, "noi giovani", sembra il gruppo che gioca a carte al bar...
Quando eravamo ancora nella Sinistra Giovanile abbiamo organizzato una cena e un incontro a Desenzano con Travaglio.
Inutile dire che la sala era strapiena (anche fuori) e sono stato molto contento di vedere gente di ogni schieramento e professione venire ad ascoltarlo. Le cose che dice mostrano il difetto del sistema Italia e in questo da questo difetto, purtroppo, non si può escludere nessuno.

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