martedì 8 gennaio 2008

Sai tenere un segreto?

Qualche anno fa ebbi la sventurata idea di sviscerare i miei pensieri. Sviscerare è proprio il termine adatto. Lo scopo era svuotarmi, tirare tutto fuori per poter avere un nuovo inizio.
Rileggendo mi accorgo che ero più acerba di quanto non lo sia ora....ma mi piacerebbe condividere qualche goccia della mia prima esperienza con la scrittura. Non riporterò molto, solo i pezzi che sono piaciuti di più alle pochissime persone che hanno letto il libro. Non so perchè ma sono estremamente gelosa di quelle pagine, le ho scritte tutte d'un fiato...e sono solo mie! Molte delle cose che ho scritto non sono più così...ma rappresentano me in un periodo un po' delicato. La storia è quasi del tutto inventata, ma le emozioni...quelle no. Quelle erano così come le leggerete. Sono indecisa fino alla fine se pubblicare o meno questo post. Ieri notte mi sembrava una buona idea...oggi, invece, sembra quasi che me ne vergogni un po'.

"(...)Quando una persona ti dona la sua vita potresti pensare: e ora che faccio? E se la deludo? E se si è creata un’ immagine fittizia di me? La paura di non essere all’altezza ti ricopre ed è questa che ti fa fallire…
Ho sonno! Ho voglia di chiudere gli occhi!
William, non ho più parlato con te. So che oggi partirai, ma venire a salutarti vorrebbe dire sentir parlare di lui ancora una volta. Perdonami se puoi. Non venire più qui. Dovrà passare del tempo!
Che tempo è questo?
Tempo di addii, di scelte sbagliate?
Che tempo è questo?
È il tempo scontato della maturità, ma inaspettato per un bambino. È il tempo che tutti odiano ma a cui nessuno rinuncerebbe. È il tempo delle contraddizioni, dei capricci, dei rischi, delle paure. È il tempo di sentirsi. È il tempo di amare chi un tempo si odiava.
È il tempo di esserci…ma ne vale la pena?(...)"

"(...)Le vite che si incrociano con le tue in questi anni sono solo di passaggio per un tempo che dura un attimo…
Un attimo in cui non vivi e speri di rinascere nel momento seguente. Ti ritrovi spesso a scrivere o a fotografare per catturare l’attimo di quel mentre…che fugge…che cerchi di riprendere…ma non riesci a tornare indietro e non riesci nemmeno a rallentare la tua sfrenata corsa verso il domani.(...)"

"(...)L’angelo, una notte, assunse le mie sembianze. Solo che era nudo. Sembrava il riflesso di uno specchio…ogni mio gesto veniva ripetuto fedelmente…
Ma i suoi occhi erano ancora neri…non verdi come i miei…
- Come stai? – gli chiesi. Ma non ebbi risposta.
Le sue scapole non sanguinavano più…ma di ali non ce ne era ancora traccia. Chissà perché non gli ricrescevano. Senza non poteva risalire l’inferno…ma probabilmente era lui a non voler andar via…forse aveva imparato ad amare quel posto. Le caverne non facevano più paura…lui era a suo agio in quella svagata solitudine. Non vi era traccia di nessun’assordante malinconia…(...) L’angelo non tradì le mie aspettative. In più, voltò le spalle, mi fece cenno di seguirlo e si diresse verso uno stretto cunicolo.
Era tutto estremamente umido e buio. Non vedevo dove mettevo le mani. Le pareti sembravano viscide e avevo paura ti tagliarmi sulle protuberanze appuntite. La galleria era talmente stretta che per attraversarla ero costretta e tenere la schiena curva e le gambe piegate.
- Ma dove stiamo andando?
Un boato!
Tornai alla realtà.(...)"

Forse non è stata una buona idea questo post...ma non torno indietro...non mi vergogno di quello che ho scritto... Hellen ha letto tutto il libro e lo ha definito "angosciante", ma non brutto...l'importante è che abbia suscitato una qualche emozione...

6 commenti:

Lele ha detto...

Sai.....anchio tempo fa ho cominciato a scrivere i miei pensieri.....!Ne avevo bisogno.....ti aiuta a sfogarti e magari,rileggendoti poi,ti accorgi dei cambiamenti che hai fatto e che non avresti mai saputo o ricordato.....!C'é da dire che sicuramente io non scrivo tanto quanto te.......e poi a te sembra riuscire molto naturale.....!
Brava scrittrice Juliet.....terrò il segreto....!:)))

Juliet ha detto...

no dai non chiamarmi così...è gratuito....

Morgana ha detto...

Io forse sono stata la prima o almeno fra le prime lettrici di quel libro..io allora vidi semplicemente come delle pagine in cui di tanto in tanto affiorava qualche momento autobiografico(se lo vogliamo definire così)poi poco tempo fà mi è capitato di rileggerlo(tu me ne hai data una copia su un cd)...e non sai come ti ho vista diversa da allora...

Anonimo ha detto...

...peccato che scrivere quel libro sia stato solo uno sfogo...e chi doveva davvero leggerlo non l'ha mai letto

Juliet ha detto...

se chi doveva leggerlo, vuole leggerlo non deve far altro che chiedere...ma deve tener conto che è stato scritto anni fa...e che non è lo specchio della realtà di ora.

Juliet ha detto...

Ah giusto per chiarire una cosa...il libro è stato scritto per me...non per qlc1 altro...quello che c'è scritto in ql libro non l'ho mai tenuto segreto..erano pensieri che già conosceva chi doveva, io li ho solo raccolti insieme!

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