domenica 17 febbraio 2008

Cosa dovrà fare il prossimo governo?

Bene bene...per non andare troppo sullo specifico io avevo pensato ad un paio di cosucce.
Non ci vuole molto per risolverle, anche perchè come si dice VOLERE è POTERE.
Basterebbe rivolgere un po' d'attenzione ai seguenti punti:

  • l'inquinamento;
  • il debito pubblico;
  • sicurezza sul lavoro;
  • il precariato;
  • l'immigrazione clandestina;
  • lo smaltimento dei rifiuti;
  • il carovita;
  • la disoccupazione;
  • la criminalità organizzata;
  • la microcriminalità;
  • i costi della politica;
  • la libertà d'informazione;
  • i conflitti d'interesse;
  • l'utilizzo di energie rinnovabili per non dipendere più dall'estero e abbassare le bollette;
  • etc, etc...
Insomma...il solito... perciò futuro governo...in bocca al lupo!
Il problema è quando non si sa da dove cominciare.

16 commenti:

Anonimo ha detto...

senti il mio o almeno secondo me è quello che dovrebbero fare:
1)no alla base di Vicenza
2)no alla tav e alle grandi opere
3)ritiro immediato delle truppe e dei contingenti militari
4)riduzione dastrica dell'asssitenzialismo statale
5)no all'8%1000 e incentivi al 5%1000
6)uscita dello stato dalla vita privata dei cittadini
7)riduzione delle spese della difesa territoriale (polizia ,carabinieri, finanza) unico incentivo ai vigili del fuoco
8)incentivo e privatizzazione locale delle risorse energetiche alternarive
9)anarco-capitalsimo
10)legalizzazione delle droghe leggere e non e della prostituzione
11)diritti civili e morali immediati alle coppie omossessuali
12)no alle spese militari
13)libertà economica
14)uscita dalla nato, unione europea e onu
15)votazione su base partecipativa: referendum e votazioni assembleari con possibilità di proposte alternative
16)cancellazione di tutti gli attuali partiti esistenti
17) mo non mi viene nient'altro

domenico

Anonimo ha detto...

@Domenico

I punti 1, 2, 3, 7, 9, 10, 11, 12, 14, 15, 16 non mi trovano d'acordo.
Non voterei un governo che li metta a programma.

Ferragus

Juliet ha detto...

è per questo che mi sono limitata ai punti generici...

Anonimo ha detto...

praticamente non sei daccoro su niente.....pazienza l'importante e provarci
domenico

Juliet ha detto...

ma sei lo stesso domenico del blog briganti e libertari??...perchè non lasci il link del blog se è così?

domenico letizia ha detto...

si sono io
scusami ma a volte mi fa inserire la password e l'ho dimenticata

Juliet ha detto...

no figurati, è solo che credevo ci fosse un altro domenico.

domenico letizia ha detto...

di domenico c'è ne uno!!!
hihihihihih
scusami ancora
ciao

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Difesa della laicità dello Stato aggiungerei.

Juliet ha detto...

daniele per quella basterebbe osservare la costituzione.

Anonimo ha detto...

daniele se togli l'8%1000 alla chiesa voglio vedere con quali soldi fanno le conferenze...
domenico
http://brigantilibertari.blogspot.com/

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

jCon i finanziamenti di Banche generose, con gli aiuti segreti di Politici, con tanto tanto altro

Per BRIGANTI LIBERTARI: Se non erro anche il 5 per mille può andare alla Chiesa se non si individua esattamente l'ente a cui devolverlo. Ora non ricordo bene il meccanismo, ma tempo fa su Repubblica era venuto fuori un articolo del genere. Quello che sicuramente so è che se anche noi non dichiariamo di dare l'otto per mille alla Chiesa e lo lasciamo allo Stato, cmq in base alla legge, una parte di quella percentuale va lo stesso al Vaticano. E' una vergogna assoluta.

Vedi JULIET, hai ragione ma sembra che non la applichi più nessuno.

Io tempo addietro mi ero"divertito" sul mio blog a postare una pseudoriforma molto più snella della Costituzione scrivendo che era una bozza della riforma che i politici volevano approvare. Credo che quel testo purtroppo sia molto più vicino alla realtà di oggi rispetto a quello vero ed originale che stai postando qui sul tuo blog per ricordare a tutti l'importanza di certi principi democratici e di libertà.

Cassa ha detto...

@ rockpoeta:
Ho una sottilissima antipatia per le crociate lanciate senza saper niente. Evitando di discutere sull'opportunità o meno della cosa, si ha che:

il riparto del 5/1000 non è come quello dell'8/1000, per cui chi non esprime una preferenza lascia i soldi direttamente allo Stato. Poi, essendo i beneficiari enti non profit, non escludo ci siano anche enti di ispirazione cattolica (anzi, i dati provvisori del 2006 sono qui e qualcosa c'è). Comunque il 5 per mille di chi non firma non va da nessuna parte, se non nelle accoglienti tasche del Tesoro. Che, per miglior sicurezza, ha anche imposto un tetto massimo (per il 2007, quindi in quello "nuovo") a prescindere dalle scelte dei cittadini.

In merito all'8 per mille, la legge prevede che, in ogni caso, l'8 per mille delle entrate IRPEF sia devoluto, proporzionalmente sulla base delle firme. Se uno non vuole che la "sua" parte vada a qualche Chiesa, firmi "Stato". Ma, comunque, caro il mio polemista, l'8 per mille alla Chiesa Cattolica non va al Vaticano più di quanto quello alle Comunità Ebraiche non va ad Israele. Ma semmai alla CEI.

Anonimo ha detto...

in ogni caso contribuire alle associazioni religiose non mi sembra cosa ovvia
diamo un pò di soldi a chi lavora un pò tipo emergency o le associazioni di volontariato (non quelle della chiesa)o a medici senza frontiere ecc..

domenico

Ammiraglio Vlad ha detto...

Qualcuno mi spieghi che cazzo è l'anarco-capitalismo.

W il Narcotraffico!

Anonimo ha detto...

ammiraglio vlad ti lascio un indirizzo per tutti i chiarimenti:
http://it.wikipedia.org/wiki/Anarco-capitalismo

domenico

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