domenica 10 febbraio 2008

il signor G.

#: tu chi sei?
@: io mi chiamo G.
#: io mi chiamo G.
@: no, non hai capito. Sono io che mi chiamo G!
#: no, sei tu che non hai capito, mi chiamo G anch'io!
@: ah!...Il mio papà è molto importante.
#: il mio papà...no.
@: il mio papà è così ricco che cambia ogni anno: macchina, villa e motoscafo.
#: il mio papà è così povero che non cambia nemmeno idea.
@: il mio papà guadagna 31miliardi al mese, che diviso 31 che sono i giorni che ci sono in un mese fa: 1 miliardo al giorno.
#: il mio papà guadagna 10mila al mese che diviso 31 che sono i giorni che ci sono in un mese fa 10mila al giorno...al primo giorno, poi dopo basta.
@: io sono figlio unico e vivo in una grande casa con 18 locali spaziosi.
#: io vivo in una casa piccola, praticamente un locale...però c'ho 18 fratelli!
@: il mio papà è un cittadino esemplare, infatti non calpesta mai le aiuole.
#: anche il mio papà è un cittadino esemplare e anche lui non calpesta mai le aiuole...le bruca.
@: l'altro giorno il mio papà mi ha portato su una collina è mi ha detto: Guarda! Tutto quello che vedi un giorno sarà tuo!
#: anche a me il mio papà l'altro giorno mi ha portato sulla collina è mi ha detto: Guarda!...basta.
@: al mio papà piacciono Frank Sinatra e Ella Fitzgerald.
#: il mio papà una volta ha toccato Orietta Berti.
(...)

Da un bellissimo pezzo di Gaber e Mina. Ma non recitato da loro perde un po'.

3 commenti:

Ammiraglio Vlad ha detto...

Juliet grazie per aver postato questo dialogo, è straordinario!

silvio ha detto...

Bello questo dialogo. Perchè non provi a fantasticarlo tu, un dialogo? Sono sicuro che sei bravissima!

Buon inizio settimana

Antonio Buono ha detto...

Veramente un bel dialogo...chissà se ha ispirato Federico Salvatore nel raccontare l'eterno confronto tra Federico e Salvatore, appunto.Azz...

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...