giovedì 13 marzo 2008

ho letto e sto leggendo...

Parlando di un tatuaggio:

[...]Certo che fa male, più o meno come una vaccinazione, una sbucciatura al ginocchio, ma meno di un pugno ben assestato, di un crampo muscolare, o del pagare le bollette. E guarda cos'hai in cambio: qualcosa che non ti possono rubare, che non puoi perdere o impegnare e di cui non ci si può più liberare.[...] (da Morire Porta Male di E. McCracken)


Non so voi, ma io userei queste espressioni per descrivere tante cose: persone, emozioni, oggetti...un po' di tutto...mi è piaciuto subito appena letto, è stato amore a prima riga!


e ancora:

[...]Si sente sempre la mancanza di chi ci ha spezzato il cuore.[...]

6 commenti:

Elena ha detto...

io lo riferirei a un ricordo, ad esempio.

Ammiraglio Vlad ha detto...

Io lo riferirei al crollo di una convinzione sbagliata.

Virgilio Rospigliosi ha detto...

Ci sono delle frasi che leggi in un libro che ti rimangono impresse, forse perchè ci leggi un significato tuo, una attinenza con qulcosa che hai vissuto e così ti innamori del libro che stai leggendo anche se la storia poi non è il massimo... A me a volte succede così, non se è la stessa cosa per te.
Ciao, Virgilio

Juliet ha detto...

pienamente d'accordo...infatti ho catalogato qst libro tra i più belli già alla 18 pagina con queste righe....

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Credo che siano parole che si ritaglierebbero perfettamaente per descrivere una delusione, ma non una specifica, proprio il senso intrinseco della "delusione".

Un qualcosa che resta, fa male e nessuno ti porta certo via...

Meghi ha detto...

La seconda, la seconda... un trofeo di verità.

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