lunedì 3 marzo 2008

Un tempo.

Sempre le stesse, le cose che mi dicevano. Mia madre: Sei una ribelle! Papà: Sei indisciplinata! Gli amici: Sei troppo emotiva!!!
E forse era vero, se c'era una regola io la infrangevo, se c'era da fare qualcosa io la facevo a modo mio e se mi capitava qualcosa che mi sconvolgeva lo dovevo sputare addosso ad una persona.
Questo per parecchi anni...poi non so...è cambiato qualcosa...si è spento qualcosa, e il resto è stato tutto una conseguenza ai fatti.
Ho continuato la mia vita al meglio, e sono stata anche felice...ma a volte, la persona che mi è accanto, mi dice "ciao Tristezza, hai sempre gli occhi tristi!"...me lo dice quando sono persa in qualche pensiero che non riesce ad afferrare. Io me ne rendo conto e penso "Vabbè è normale quando si cresce è normale cambiare" ma non ne sono tanto sicura...

Ho guardato bene questo blog, e di personale...di veramente personale, c'è ben poco...il fatto è che non mi piace molto espormi, sappiamo tutti che a raccontarsi prima o poi ci si fa male...vorrei evitare questo...forse è sbagliato, poco saggio, ma le scelte giuste non sono il mio forte. So che nemmeno queste poche righe abbiano detto abbastanza di me...ma, se una volta ero una che se pensava una cosa doveva scriverla altrimenti se la dimenticava, oggi ci penso due volte prima di concretizzare nero su bianco quello che mi passa per la testa.

PS: e poi mi fa strano scrivere cose come questa...mi viene il batticuore.

15 commenti:

Anonimo ha detto...

simili. molto simili



Eric

giovannina ha detto...

si, in effetti non è che abbia capito molto del post (come degli altri due che parlavano di QUEL RE :)); forse però posso capire come ti senti, e correggimi se sbaglio. Ti senti come se, dal momento in cui scriverai certe cose, cambierà tutto: molti sapranno delle cose di te, magari cose che ti hanno ferito o che ancora ti feriscono, e che proprio perchè ti feriscono non vorresti far sapere; e per questo ti trovi col batticuore quando scrivi, perchè sai di aver mosso qualcosa, e aspetti da quel momento la reazione.

La mia opinione è che..se non te la senti di parlare di cose personali...forse è perchè certe cose ancora devi superarle...

Morgana ha detto...

Io preferirei non esprimermi qui... magari da sole in camera tua... io seduta a terra con le spalle al termosifone e tu sul tuo letto... le cose da dire verranno meglio lì...

Raffaele ha detto...

Anche il mio blog s'è via via spersonalizzato... E anche per me c'è stato lo stesso passaggio dalla polemica costante al silenzio prolungato; periodo del quale rimane memoria viva in tutta la famiglia, grazie alle espressioni "nun fa' comm a Rafel" "si' pegg e Rafel" e simili...

E ora invece non è infrequente sentirli dire "Rafè, si' zitt' zitt'... Tutt'appost?"

Virgilio Rospigliosi ha detto...

Non so se è una tua scelta o meno...nel mio caso avevo deciso di non parlere di me nel Blog e parzialmente ci sono riuscito, nel senso che se ne parlo è solo di riflesso, anche se ultimamente mi sta prendendo un pò e quindi ogni volta metto sempre più di personale nelle righe che scrivo. E comunque, deve venire da se, non è facile qui. Dillo ridendo, è piu facile. Un saluto

Bk ha detto...

Penso poco quando scrivo.
Ci sono delle volte in cui si
riesce a parlare d'altro e volte
in cui DEVI scrivere, lasciare che
parole si raccontino da sole.
Non è quelo che scrivi, ma è COME lo dici che parla di te.
Un bacio BK

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Io raramente parlo di me per scelta "editoriale" lol

Credo che tu abbia un poì il freno a mano tirato per parlare di te.

Penso che quello che forse sarebbe meglio cambiare non è l'aprirti on line ma il reagire ed essere di nuovo più "immediata" nella vita "reale".

Ma questi post testimoniano che qualcosa sta facendo breccia dentro di te e forse presto riuscirai e vorrai parlare anche e di più di te.

Segui il flusso delle tue sensazioni senza porti troppe domande.

►novat◄ ha detto...

un blog non deve esser necessariamente personale. se non te la senti, per il momento, di aprirti.. non lo fare. nessuno verrà a dirti qualcosa!

mariad ha detto...

Juliet sei così giovane, hai ancora tanta esperienza da fare e da raccontare. Cè tempo per raccontarti, casomai ti venisse la voglia di farlo.
Per quanto riguarda me non amo raccontare cose intime, tranne in pochissime situazioni, anche perchè troppi leggono un blog, troppi estranei, magari ostili e non mi sento di mettere a nudo la mia intimità.
hai davvero un blog molto carino.
ciao ciao
;)

LELE ha detto...

Juliet....secondo me già scrivere questo é esporsi.....!

Baciottolo....!

youKnowWho ha detto...

sto cercando di ricordarmi cosa ho scritto nel commento dell'altra volta che poi è saltato...ahi la vecchiaia...

Come sopra ha detto...

ah si. Non tutto quello che hai da dire è comprensibile a tutti, alcune cose possono capirle solo certe persone...e poi per rendere il tuo blog più personale non necessariamente devi scrivere qualcosa di intimo e personale, non sta scritto da nessuna parte. Però potresti aggiungere delle cose che fanno capire come sei, la tua personalità etc etc...

Juliet ha detto...

beh, una mia foto c'è e credo basti e avanzi..poi cosa fa capire come sono più delle mie opinioni sui fatti di attualità?..tu che intendi? fa degli esempi

Anonimo ha detto...

tipo il tomone sei non c'azzecca niente

Juliet ha detto...

veramente la lettura dalla costituzione l'ho proposta tempo fa, ed è sembrata una buona idea, così ogni lunedi ne metto un pezzo in occasione del 60 anniversario...abbiamo una costituzione a dir poco stupenda..ma che resta lì dov'è, sulla carta..

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