martedì 1 luglio 2008

Giusto per rinfrescare un po' la memoria a chi non se lo ricorda

Tutti i medici sono sottoposti a questo giuramento prima di esercitare la loro professione. Il famoso Giuramento di Ippocrate.
Leggendolo, capirete che non tutti sanno cosa vuol dire avere il potere di guarire...di quanta fiducia venga riposta nelle mani. Mani che indossano guanti bianchi di lattice, ma non per un controllo asettico, quanto per un reato privo di impronte...Malasanità?...è solo vanità!

Consapevole dell'importanza e della solennità dell'atto che compio e dell'impegno che assumo, giuro: di esercitare la medicina in libertà e indipendenza di giudizio e di comportamento; di perseguire come scopi esclusivi la difesa della vita, la tutela della salute fisica e psichica dell'uomo e il sollievo della sofferenza, cui ispirerò con responsabilità e costante impegno scientifico, culturale e sociale, ogni mio atto professionale; di non compiere mai atti idonei a provocare deliberatamente la morte di un paziente; di attenermi alla mia attività ai principi etici della solidarietà umana, contro i quali, nel rispetto della vita e della persona, non utilizzerò mai le mie conoscenze; di prestare la mia opera con diligenza, perizia, e prudenza secondo scienza e coscienza ed osservando le norme deontologiche che regolano l'esercizio della medicina e quelle giuridiche che non risultino in contrasto con gli scopi della mia professione; di affidare la mia reputazione esclusivamente alla mia capacità professionale ed alle mie doti morali; di evitare, anche al di fuori dell' esercizio professionale, ogni atto e comportamento che possano ledere il prestigio e la dignità della professione. Di rispettare i colleghi anche in caso di contrasto di opinioni; di curare tutti i miei pazienti con eguale scrupolo e impegno indipendentemente dai sentimenti che essi mi ispirano e prescindendo da ogni differenza di razza, religione, nazionalità condizione sociale e ideologia politica; di prestare assistenza d' urgenza a qualsiasi infermo che ne abbisogni e di mettermi, in caso di pubblica calamità a disposizione dell'Autorità competente; di rispettare e facilitare in ogni caso il diritto del malato alla libera scelta del suo medico, tenuto conto che il rapporto tra medico e paziente è fondato sulla fiducia e in ogni caso sul reciproco rispetto; di osservare il segreto su tutto ciò che mi è confidato, che vedo o che ho veduto, inteso o intuito nell' esercizio della mia professione o in ragione del mio stato; di astenermi dall' "accanimento" diagnostico e terapeutico.

6 commenti:

BECA ha detto...

anche i politici giurano sulla costituzione, ma poi fanno comunque i loro porci comodi.. il giuramento è solamente un rito, ci vorrebbero controlli e certezza della pena per chi sbaglia!

Saretta ha detto...

beh sarebbe davvero bello...

silvio ha detto...

Grazie per il meme, ho ricambiato e fatto il mio post!

p.s. mi sono permesso di dare un bacino ala tua postina, era talmente carina che non ho saputo trattenermi...!! :-))

Imagine ha detto...

è inevitabile che il degrado morale si espanda così a macchia d'olio, data la situazione assurda dei vertici; è incredibilmente normale allora vedere che anche tra chi ha in mano la nostra salute ci sia qualche mela marcia (per usare un eufemismo).

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Mi "consolo" con il fatto che alcuni medici invece sono davvero seri.

Ma sono sono sempre meno....

Domenico Letizia ha detto...

un gioramnto da abolire vista la quantità di imbroglioni che c'è in giro!!!!
la sanita pubbica fa schifo e la sanità privata è inquinata da finanziamnti pubblici che la rendono commerciale.
che roba! basta pensare alle ultime operazioni falsate per prendere soldi dallo stato soldi nostri.

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