mercoledì 10 settembre 2008

Giorni di libertà.

"Griderò un ti amo che non pronuncio da anni, brucerà in gola come alcol puro. Farà male e non lascerà fiato. Sarà l'unica cosa che avrò da dirgli. Sebbene avvolta in un velo di pietra non riuscirò a farmi sentire..."


Scriverò di nuovo. Ho deciso, nascerà un nuovo libro. Ho fatto il pieno di pensieri, li ho rigenerati e chissà che non serva ad andare avanti e dimenticare come il primo. Magari avrò anche il coraggio di farlo leggere a qualcuno...


Quelli appena passati sono stati giorni felici, come spero ce ne saranno ancora. I mie sono stati via per qualche giorno e io ho invitato le amiche.
Di solito mi scopro un po' misogina, ma devo dire che le mie amiche in giro per casa tutte insieme sono proprio un bel quadretto ben assortito!
Classico pigiama party tra donne con postumi di due giorni, poche ore di sonno, tanta femminilità e con gran stupore casa mia non si è trasformata in un aia.
Memole, Faith, Melpomene, Rò, Joly ed Hellen...dimentico qualcuna? Spero proprio di no...
Tutto questo è stato possibile grazie alla partecipazione dei due tipi di cereali, dei cornetti al cioccolato, del tiramisù, del risotto, della macedonia alcolica, del cibo cinese, dei frappè e di tutte le altre cose servite alla nostra ristorazione...e non dimentichiamoci della dolce metà di Melpomene che la sera veniva ad allietarci con giochi di intrattenimento.
Ragazze lasciate tra i commenti quel che vi è rimasto impresso se passate di qui.


E poi, altra chicca... una mia foto! Devo proprio essere impazzita!

15 commenti:

Mitsuki ha detto...

Wow che belli quei pigiama party!
Ma tu hai scritto un libro? O.O

Juliet ha detto...

si uno di quelli che però hanno letto solo poche persone e che non è mai stato pubblicato... mi piace scrivere, è utile.

Erica ha detto...

Che bello il tuo blog! Posso chiederti alcune cose? Come hai fatto a mettere lo sfondo e certi caratteri personalizzati? E a mettere 3 colonne? Scusa x la mia eccessiva curiosità, ma il tuo blog mi è piaciuto un sacco! Lo metterò tra i miei preferiti! Passa a trovarmi se ti va!

Melpomene ha detto...

A parte che non sapevo che avessi scritto un libro...vabbè ...resoconto di questi due giorni:ioamoancoradipiùattè e anche le altre paperelle....anche io credevo di essere più misogina...sarà che lo siamo un pò tutte?cmq...la foto che abbiam fatto insieme la potevi mettere:P!e...opss....hai dimenticato le caramelle gommose e i ciucciperunounoperciucci!anche la tua chitarra e le lezioni di canto...hihihihih!!!!per il resto mi sembra che nei sunti sei abbastanza esauriente!a parte tutto...sono stata davvero bene!Tutte belle!(e)...grazie

Juliet ha detto...

@erica: GRAZIE GRAZIE...beh per le modifiche ho scritto più o meno tutto nella sezione modifiche blog che trovi in alto a destra. certo che passo da te e sarai tra i miei link.

@melpomene:ora non puoi dire che passo poco tempo con te...

Anonimo ha detto...

scrivere un libro e poi non farlo leggere a nessuno...non è tanto utile.

Juliet ha detto...

è utile per chi lo scrive. è utile rileggerlo dopo. è davvero liberatorio...dovrebbero solo leggerlo poche persone, ma nel momento giusto.

ad ogni modo credo che ci siano libri fatti per essere letti e altri per essere scritti.

Mitsuki ha detto...

Oooooh ma di cosa parla più o meno il tuo libro? Io ho una storia da scrivere ma non sono tanto sicura di esserne capace... eppoi mi manca la costanza U.U

Juliet ha detto...

era una storia d'amore un po' triste

Anonimo ha detto...

quelli liberatori che non vengono letti si chiamano Diari dalle mie parti, li legge chi li scrive, qualche amica fidata, ma non sono libri...

Juliet ha detto...

diario e romanzo sono due cose differenti. Lo stile non c'entra con qnt persone lo leggono. Mi spiace che tu non l'abbia letto AngeloNero...non ce n'è stata occasione.

Anonimo ha detto...

non c'è nemmeno la voglia di leggerlo non ti preoccupare, ogni cosa ha un suo tempo e il tempo di leggere quel libro è passato da un bel po', adesso non verrebbe apprezzato...non è questione di stile, un libro è pubblico, le cose che restano private sono diari o affini

Juliet ha detto...

io la penso diversamente...

Eleanor ha detto...

dunquedunquedunque....ricordo....la storia della scarpa sporca che rappresenta una bambina che ha dei problemi, ehm...fisico-geometrici...con il papà...:S xD
e i consigli per il trucco,
e tu che sei una papera ma non lo vuoi ammettere,
e "xxxxxaaaa! non stai cantaandoooo!"
e le canzoni da boyscout,
e le foto che non si fanno vedere, anzi meglio che non si fanno!

ocheggiare è bbbello!
tantibaci

Joly ha detto...

ci siamo divertite! ;P

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