martedì 21 ottobre 2008

Peccato che parlare a vanvera sia gratis

Manifestare dovrebbe essere un dovere oltre che un diritto.
L'ignoranza in materia dilaga.
Ho sentito cose assurde: le manifestazione le fanno i comunisti, punkabestia, con la kefiah, figli di papà, che non hanno un c***o da fare!
Bene, lo ripeterò per l'ultima volta: la fede politica non è discriminante, non mi definisco punkabestia (e non ci sarebbe niente di male), non ho motivo di ostentare o non la questione palestinese, non sono una figlia di papà e la mattina invece di alzarmi alle 5 e 30 e venire a Napoli potrei benissimamente D-O-R-M-I-R-E!!!
Sono una studentessa che vuole manifestare il suo disaccordo verso una decisione pubblica che coinvolge tutti, e per la quale nessuno di noi è stato interpellato, e come me ce ne sono migliaia.
Quelli che "snobbano" la possibilità di farsi sentire, spero che un giorno non rimpiangano questa opportunità.
Se devi lamentarti fallo quando devi e quando puoi, non quando è troppo tardi.
E un'altra cosa: i liceali che seguono un corteo farebbero meglio a starsene zitti se la loro presenza lì è dovuta soltanto ad una libera scelta di saltare la scuola.
Apprezzo chi dice: Conosco la questione e non condivido quello che fate! Ma mi vergogno per chi non conosce i fatti e si permette di parlare in merito, perchè poi i nervosi saremmo noi che ci sgoliamo per farvi entrare nella testa un po' di senso civico.
Noi che le leggi le studiamo, le sezioniamo, le ricomponiamo, le amiamo e le disprezziamo.
Studiate, informatevi prima di parlare, fate appello ad un po' di umiltà e non rifugiatevi dietro lo scherno di un luogo comune.
Tutti liberi di manifestare o meno. Ma abbiate le idee chiare per favore, che gente che in quello che fa ci crede!

12 commenti:

Anonimo ha detto...

come diceva un mio vecchio prof che anche tu conosci: '' la mamma degli imbecilli è sempre incinta'' e con questo rispondo a i vari punti del tuo intervento.by l' Incazzato dell'altra volta

joly ha detto...

sono d'accordo....
io se non conosco l'argomento non espongo opinioni...preferisco informarmi prima...!

Cassa ha detto...

Ho sempre ritenuto, e continuo a ritenere tutt'ora, che le manifestazioni (tutte le manifestazioni) corrispondano più ad una sorta di rito masturbatorio (mi si perdoni il termine un po' forte) collettivo che ad effettive iniziative politiche.

Qualcosa tipo "wow non sono l'unico che è incazzato per questo o quello, siamo tanti siamo forti e ci dovranno ascoltare". Farsi sentire? E poi?
E poi. ancora, ci dovranno ascoltare? Perché, di grazia?

Qualcuno mi citi un'occasione (una sola) dopo i fatti del governo Tambroni nel 1960 - per i quali, comunque, esiste una versione dei fatti più machiavellica e, a mio avviso, plausibile - in cui la volontà della piazza è diventata volontà politica.

E tutto questo senza entrare nel merito della questione. Perché anche su quello...

giovannina ha detto...

anch'io penso che manifestare per ottenere qualcosa dal Governo serva a poco o a nulla. Un po' per esperienza (manifestazioni ne ho "fatte" anch'io) un po' per ragionamento sono arrivata anche io alla conclusione che da fuori, chi non è coinvolto, guarda agli studenti in piazza con un misto di disprezzo, ripugnanza, derisione, sospetto (ci sono perchè ne sono convinti, o ci sono perchè fa comodo "fa' burdell", anzichè stare in classe a fare lezione?!).

detto questo, manifestare nel senso vero del termine si deve sempre e comunque fare - a patto che la causa sia giusta. Questo perchè? perchè manifestando facciamo vedere che l'opposizione c'è, perchè manifestare è sempre un atto eclatante, sempre un'opposizione "rumorosa" che almeno serve a dimostrare l'esistenza di gente in disaccordo (gente in disaccordo c'è in ogni modo e in ogni caso, ma, ripeto, una cosa è un'opposizione silenziosa, altra è quella evidente): perchè tra tanti che manifestano "solo per perdere tempo" c'è sempre chi lo fa con cognizione di causa, e anche con rabbia e perchè gli girano da matti ad essere trattato da ignorante di turno: ed è la potenza di questa rabbia che va mostrata; scendere in piazza è segnale di aperta sfida al governo, per ricordargli che se le leggi sono fatte dall'alto, possono potenzialmente essere rimesse tutte in discussione dal basso.

Marlene ha detto...

@cassa: hai ragione. sto già imparando la marsigliese. almeno lì riescono anche con le manifestazioni a farsi ascoltare. forse è sintomo di grande democrazia.

scrittrice75 ha detto...

a mio avviso fanno benissimo a manifestare... anche se momentaneamente non si avranno risultati, e le leggi verranno approvate, a distanza di anni si vedranno i risultati. Starà a chi vota votare di nuovo i soliti noti,,, un saluto da angela

calendula / trattalia ha detto...

va be che c'entra se non ottengono risultati, se 1 persona fa una legge è 1000000 persone non sono daccordo....DEVONO MANIFESTARE, e poi chi ha detto che non si ottiene nulla?

Juliet ha detto...

@cassa:mi sa che ti sei perso una pagina di storia, mai sentito il '68?

perchè se si è in molti a non volere una cosa si può operativamente agire fino ad arrivare ad un referendum...

qualcuno mi citi un'occasione in cui il popolo sia stato d'accordo con lo stato, e mi dica soprattutto se e quando un cittadino si sia sentito rappresentato dal "politico" compra voti.

Ognuno ha le sue opinioni, tu credi che manifestare nn sia utile, allora resta a casa, guarda gli altri che si sgolano per qualcosa che nn va bene per molti. Ma ricorda che chi tace acconsente.

Anonimo ha detto...

@ cassa: con tutto il cuore, ma perchè non ti stai a casa?!?! non ne ho letta ua buona di cosa scritta da te, pensa prima di scrivere...mah... terra chiama cassa, sveglia!!!
sono sempre io

Juliet ha detto...

moderiamo i toni

elektrojoke ha detto...

si infatti manifestare ok..ma almeno ci sentano invece..si spendono soldi per arrivare a roma e poi niente cambia tutto come prima..poveri noi..come mai come mai sempre in cu..o agli operai e se nn ci sono quelli sempre in cu..o agli studenti..

emilià ha detto...

Ognuno fà quello che si sente di fare,sennò non ci sarebbe più la libertà di fare niente...chi vuole manifestare può farlo tranquillamente e,chi vuole dormire a casa dorme a casa e,chi vuole andare a lezione farà quello che je pare!
Non dò importanza alle vostre idee politiche,ognuno la pensa come vuole,ma per me,tutti i maiali che stanno a Montecitorio rimarranno suini per tutta la vita!

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