domenica 9 novembre 2008

Una vita fatta di conti alla rovescia.

Non sono una famosa per la sua pazienza, anche se qualcuno potrebbe dirvi il contrario. Per certe cose sono davvero ansiosa, o come direbbe Hellen Panicogena. Riesco a tenermi lucida sono da serena e nei momenti di vera allerta.
Ora mi trovo in un periodo di continui capodanni:
-1 alla visita al Policlinico;
-11 alla partenza per Manchester;
-23 all'inizio del lavoro;
- 1 mese agli esami;
- etc,...

Quindi non so voi, ma è come se mi sentissi in una gigantesca sala d'aspetto con un numerino da salumeria in mano... e il numero che leggo è di 6 cifre.....

Domani sarò ad un check point ( termine rubato ai videogames), e un problema sarà fuori.
Poi arriverà l'attesa più bella, quella per Manchester. Come ho ripetuto a tutte le persone che mi hanno chiesto come mai facessi questo viaggio da sola, non è la metà che mi interessa, ma il viaggio! E poi non sarò sola, lì mi aspetta la mia Lilith.
Manchester no è stata una scelta ma un'opportunità, non sono sicura mi piacerà, ma ho proprio bisogno di un po' d'aria diversa. Speriamo solo non piova troppo.

Le altre tappe di questo gigantesco conto alla rovescia arriveranno una dietro l'altra...io nel frattempo alleno la pazienza e speriamo vada tutto bene.

8 commenti:

Erica ha detto...

Credo che nella vita tutti debbano fare almeno una volta un viaggio da soli... A me, che sono una poco coraggiosa, servirebbe molto, per darmi un bella svegliata!

Marlene ha detto...

lavoro? anche questo fra le novità? in bocca al lupo

ASTERIX ha detto...

vai alla grande e non ti preoccupare,pero io quei numei li gioco al lotto

Voxdei ha detto...

Che il tuo viaggio possa essere una lunga strada sovrastata da cieli mutevoli ed inframmezzata da continui crocicchi...

Buon viaggio

calendula / trattalia ha detto...

sono sicurissima che ti piacerà, perchè quando si ha bisogno di cambiare aria ogni posto fuori casa va bene ( va be evitando le zone di guerra magari ahahahah)

Michela ha detto...

Ciao, si, sei fra i miei link preferiti, mi piace leggerti. E non mi spiace affatto essere fra i tuoi:). Leggendo questo tuo post un po' ti invidio, anche per me è un periodo di tensione fra il trasloco e gli esami ecc, ma sarei sicuramente più euforica se dovessi partire!Ogni viaggio, se fatto in un certo modo, ti lascia un bagaglio di conoscenze ed emozioni uniche. In bocca al lupo per tutto..

Anonimo ha detto...

c'è questo stereotipo delle città inglesi in cui piove sempre, non è così...quando sono andato io si stava in pantaloncini e c'era sempre il sole

Juliet ha detto...

ma tu ci sei stato nello stesso periodo in cui dovrei andarci io?

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