giovedì 12 febbraio 2009

tutta colpa di un vetro appannato

Leibniz ha detto che l'uomo ha imparato a dominare le cose della natura, ma non a dominare se stesso, e ancora "...il nemico rimane entro di noi; e mentre all'uomo obbediscono tutte le cose, non vi obbedisce l'uomo; nè il corpo obbedisce all'animo, nè l'animo a sè."
Ne trovo riscontro nella realtà...


Da bambina mia madre mi costrinse a prendere lezioni di pianoforte. Diceva sempre: "é bello che una donna sappia suonare il piano, è elegante, è fine!"

Mi ricordo che quando suonavo le dita scivolavano per conto loro, senza più schemi ritmici, come se sapessero cosa fare, io dovevo sono stare a guardare.
Quando ero piccola, a Natale, io e una mia cuginetta improvvisavamo un concerto in salone, io alla tastiera, e insieme cantavamo davanti ai parenti...che figuracce!

L'altro giorno, in treno, mi sono ritrovata a disegnare le sette note sul vetro appannato...

Appena riuscirò a ritagliarmi un quadrato di tempo riprenderò a suonare. Mi manca.

4 commenti:

pmor ha detto...

evviva i vetri appannati, allora :) ciao

calendula / trattalia ha detto...

bellissimi i vetri appannati per quanto riguarda le lezioni di piano nel mio caso siamo stati io e mio fratello ha chiederle a gran voce io ho imparato a suonare che avevo solo 6 anni.... quando ero molto piccola ero convinta che tutti sapessero suonare almeno uno strumento musicale.....che scema!!! ahahah

piero ha detto...

ho già detto che mi piace il tuo blog?
se ti va ritira sul mio blog un piccolo premio per te...
cmq, mi piace il tuo blog :P
Piero

Caterina ha detto...

Anche mia madre mi costrinse a suonare.Io volevo suonare il violino,ed ho dovuto suonare il piano.Io volevo suonare la chitarra come John Lennon,ed ho dovuto solfeggiare e suonare chitarra classica per anni.
Ora vorrei tanto suonare il pianoforte,ma è il caso che studi un po' di libri per laurearmi..
t'invidio!
Stai bene,patata?
BacioBacio.
C.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...