giovedì 29 dicembre 2011

Quando ti manca l'aria mettilo nero su bianco

Qualcuno di voi ha mai conosciuto una persona che avesse bisogno di ossigeno costante?
Beh, non sapete che trafila di scartoffie e uffici inutili ci sono dietro un permesso per l'aria in scatola.
Prima di tutto c'è da fare una differenza tra ossigeno gassoso e liquido. Il primo si trova in bombole che assomigliano a siluri di sottomarino e si recuperano più o meno facilmente con una prescrizione medica e si ritirano direttamente in farmacia, hanno l'inconveniente di durare poco e di avere una velocità di erogazione non sufficiente per chi ne ha bisogno di continuo.
Il secondo, invece, ha bisogno dell'autorizzazione dell'asl, e come si fa per averla? A me è andata così: un referto ospedaliero prescriveva l'uso di ossigeno liquido 24 ore su 24, questo foglietto (seguitemi bene) l'ho portato dal medico di base per fare una richiesta di visita domiciliare all'asl, poi, all'asl hanno preso il suddetto foglietto e hanno inoltrato la richiesta dal pneumologo, quest'ultimo poi è venuto a casa e ha detto SI C'è BISOGNO DI OSSIGENO! (ma và!?), non è finita qui, con il nuovo foglietto del pneumologo dell'asl sono andata in farmacia, la quale ha contattato la ditta che fornisce ossigeno e me lo ha fatto portare a casa. Inutile dirvi che per fare questo non è bastata una giornata e ho dovuto arrangiarmi con quello gassoso.
Ora voi penserete VABBè, AVUTO L'OSSIGENO LIQUIDO STAI TRANQUILLA? E no! Perchè viene fornito in maxi bomboloni tipo bomba atomica con minuscoli carrellini sotto e non è facilmente trasportabile, nemmeno questo arriva alla velocità giusta e ha l'inconveniente di ghiacciarsi dopo qualche ora e non erogare correttamente ossigeno. In più, dura al massimo due giorni e mezzo, quindi sei costretto a stare un giorno si e uno no dal medico di famiglia per fare la prescrizione da portare in farmacia e solo dopo te lo mettono in consegna, è capitato più di una volta che l'ossigeno arrivasse in ritardo.
Ultima "chicca", questi aggeggi sono spesso difettosi e cercare di non farli ghiacciare non sempre basta, non sono per niente paragonabili alle forniture ospedaliere, eppure un malato che può essere assistito in casa ha il diritto di avere le stesse possibilità di sopravvivenza.

10 commenti:

DJToposo ha detto...

Un grandissimo ben tornata e un meraviglioso 2012 a te e a tutti i tuoi cari.
staff dixdipcpervoi
tutto nuovo (nello staff) sempre quello (nei contenuti)
ma ...i boss sono sempre quelli....

bestar ha detto...

oh..dio..
mi manca(va)..."l'ossigeno"
ma ben tornataaaa :):):)
felice anno nuovo :):):)

Squilibrato ha detto...

Buon anno!!

Veneris ha detto...

Mio Dio l'ossigeno! Una delle cose più odiose del calvario di quasi tre anni passati accanto a mio padre. Non bastava mai mentre il pneumologo sosteneva che la quantità che gli aveva prescritto era sufficiente. E cosi era una corsa continua in farmacia. So che è difficile ma prova a ricordare solo i momenti migliori passati con tuo padre.

Juliet ha detto...

...per fortuna con lui ho per la maggior parte bei ricordi...

Anonimo ha detto...

Per piacere non DIVULGHIAMO notizie false, sono in ossigeno terapia da oltre 10 anni e mi consegnano ben 4 bombole di ossigeno alla settimana, mai una volta che non abbiano erogato ossigeno perche si sono ghiacciate, questo puo avvenire con lo Stroller ma questo serve solo quando si esce da casa e basta solo prepararlo un po di tempo prima. Le bombole che consegnano sono pesanti ma non da non farcela a spingerle, ho 70 anni e non completamente autosufficente ma ce la faccio benissimo a spingerle. poi asserire come ha fatto qualcuno che l'ossigeno errogato e prescritto dal pneumologo non sia sufficente è solo una cavolata, l'ossigeno non sostituisce il respiro e l'aria, ma serve a ossigenare il sangue per non daneggiare gli organi che lo richiedono fra cui il cervello!! al vostro blog ci sono arrivato con una ricerca su google e leggere queste enormi cavolate mi ha SPINTO A RETTIFICARLE!|!!!!!!! SE SI VUOLE SCRIVERE ALMENO PUBBLICATE COSE REALI E NON SOGNATE LA NOTTE..............

Anonimo ha detto...

FORSE QUESTO VI fara capire le cavolate che sono state dette in questo blog http://insufficienzarespiratoria.aiponet.it/download/2369.pdf

Anonimo ha detto...

http://insufficienzarespiratoria.aiponet.it/download/2369.pdf
forse questo vi aiutera a comprendere cosa è e a cosa serve l'ossigenoterapia!!!

Juliet ha detto...

ho semplicemente raccontato una parte del percorso fatto da me e da mio padre...e lui anche per colpa di questo ci è morto.quindi non dico nessuna cavolata. c'è voluto un anno e 5 ricoveri ospedalieri per avere l'ossigeno 24h su 24 per un malato di fibrosi polmonare.
la bomboletta che si può trasportare non erogava nemmeno a potenza 6....quindi parlo per esperienza diretta...
i disagi avuti sono stati inimaginabili...
Se quella mattina il "bombolone" (quello grande per intenderci) non si fosse ghiacciato, e l'ossigeno non fosse uscito così lentamente, mio padre avrebbe resistito ancora per un po'.
non conosco le sue condizioni, le posso dire che per la mia famiglia non è stato facile affrontare questa malattia.
Lei deve essere fortunato, e mi fa piacere di cuore, ma mio padre non può dire lo stesso.

Juliet ha detto...

aggiungerò che l'azienda che forniva l'ossigeno non era reperibile la domenica, e un giorno il contenitore di acqua accanto alla bombola si ruppe proprio di quel giorno. non avendo nessun pezzo di riserva il titolare dell'azienda fu costrettoa portarcelo di persona ma dopo circa 5 ore.
in quel frangente di tempo mio padre era attaccato alla bomboletta trasportabile che ha coperto a stento quel lasso di tempo.

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