mercoledì 23 maggio 2012

Segnali di qualcosa di inevitabile?

Stamattina ennesima brutta notizia, ma non l'ho letta dai giornali, né l'ho sentita alla tv. Un piccolo imprenditore della zona in cui vivo, un amico di mio fratello, figlio di un'amica di mia madre si è suicidato. Dicono per debiti...dicono. Ha lasciato i suoi problemi alla sua famiglia e ad una figlia di 19 anni. Non starò qui a giudicare le scelte altrui ma questa storia sta diventando una routine, quasi non ci faccio più caso, non mi chiedo nemmeno più chi sarà il prossimo. Vivere è diventato difficile.
C'è chi da la colpa solo al governo attuale, alle tasse, ma se siamo arrivati a questo punto non ci siamo arrivati in 24h. Di sicuro ci sono imposte assurde come le accise sul carburante (si dai, paghiamo ancora per la guerra in Abissinia del '35), le imposte di bollo comunali (vuoi un certificato di famiglia che stampiamo in 10 secondi e con tre righi di inchiostro? 14 € e spicci, grazie!), il bollo auto (paga perchè possiedi un auto), la tassa per le emissioni di carbonio per chi possiede un camino (fa più fumo mio nonno con tre pacchetti di sigarette al giorno. E inoltre non vedo come 10 euro ogni due anni risolva qualcosa se non arricchire un fondo perduto), irpef su buste paga quasi più alto dei contributi (lavori? Bene, te lo prendiamo noi direttamente. Non lavori? Trova il modo di pagare!), iva senza limiti (Imposta sul Valore Aggiunto? Meglio chiamarla IPA, come Imposta sul Prezzo Aggiunto), senza tralasciare che ormai c'è un canone per qualsiasi cosa, potrei continuare fino a domani, ma sappiate che per scelta e per rigetto non ho citato l'IMU.
E poi ci sono i tagli all'istruzione (tanto la scuola è per pochi ormai), alla sanità (l'avranno fatto per invogliare le persone a non essere ipocondriache), borse di studio e ricerche si fanno all'estero ( più che fuga è un vero e proprio espianto di cervelli!).
La tv parla un'altra lingua spread taeg tasso bpt: si sono dimenticati i sottotitoli! Per quel che ne so potrebbero avermi mandato a quel paese in aramaico.
Sono stanca! Personalmente, ho deciso di non scappare, mi è stato insegnato di affrontare i problemi, di capirli e risolverli dall'interno. Non so dove questo stivale voglia andare. Ma so che il piede che lo veste è pieno di calli e piaghe...quanto ancora dovremo sanguinare prima di fermarci e cambiare scarpa radicalmente?

5 commenti:

Veneris ha detto...

Io resto convinto del fatto che è tutto voluto. Che c'è un'elite di potenti che ha pianificato tutto da tempo. Ho quasi ribrezzo ultimamente per i media. Danno notizie che al mio quotidiano sono completamente inutili se non deleterie. E non mi sento per nulla indifferente. Le statistiche dicono che nel mondo il numero di suicidi, guerre, sofferenze è pressochè invariato. Ci vogliono annientare inculcandoci un senso di insicurezza e timore per il futuro. Ma possiamo difenderci partendo dalle piccole cose. Domandandoci ogni giorno qual'è la cosa giusta da fare.

Juliet ha detto...

sono perfettamente d'accordo con te. Una vlt qlc1 mi ha detto che siamo troppi sul pianeta da gestire...

Marlene ha detto...

questo? http://napoli.repubblica.it/cronaca/2012/05/22/news/difficolt_economiche_si_uccide_piccolo_imprenditore_in_irpinia-35681944/

(ma hai ripreso...non sapevo...posso tornare?)

Juliet ha detto...

si, sono di nuovo qui, e sei la benvenuta quando vuoi.

lupodellasteppa ha detto...

Mi permetto di segnalare:

http://www.ariannaeditrice.it/vetrina.php?id_macrolibrarsi=25255

E non è fantapolitica, Monti è uno di loro.

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